Ancelotti ordina il ritiro, da mercoledì tutti a Castel Volturno

Ancelotti ordina il ritiro al Napoli, da mercoledì tutti a Castel Volturno. La comunicazione arriva attraverso il sito ufficiale della SSC Napoli.

Questa mattina c’è stato il confronto tra Ancelotti e la squadra dopo la sconfitta con il Bologna . L’ennesimo passo falso di una squadra che ha perso sicurezze ed identità mentali e di gioco.

Ancelotti ha deciso il Napoli va in ritiro. Queste le parole che vengono riportate attraverso il sito della società partenopea: “ Ancelotti ha stabilito che il gruppo, poi, rimarrà in ritiro a partire da mercoledì per preparare il match contro l’Udinese, 15esima giornata di Serie A in programma sabato al Friuli (ore 18)”. Si torna tutti a Castel Volturno, obiettivo ritrovare compattezza ed unità di intenti, ma anche cercare di seguire meglio le indicazioni dell’allenatore. Questo doveva essere l’anno della consacrazione per il modulo di Ancelotti , dopo un anno di rodaggio. Invece il Napoli ha perso identità di gioco e di carattere. La squadra appare non coesa in campo, senza idee e con poche capacità di impensierire l’avversario. Il pareggio col Liverpool aveva illuso, la sconfitta con il Bologna ha riportato tutti alla dura realtà: il Napoli è scomparso, ciò che ne rimane è solo un’ombra sbiadita.

Così Ancelotti ordina il ritiro al Napoli. Proprio quella decisione che il 5 novembre scorso fece scattare l’ammutinamento. I calciatori si opposero al rientro a Castel Volturno innescando veleni, polemiche e multe. Fattore che ha inciso ulteriormente sul momento negativo del Napoli, su cui pendono i tantissimi errori arbitrali. Gli ultimi sono quelli firmati dal disastro Var contro il Bologna, a cui è stato concesso un gol non regolare, mentre al Napoli è stato negato un rigore netto su Manolas. In ogni caso questa non può essere l’unica giustificazione per una squadra che non emoziona più, le trame di gioco appaiono prevedibili e scontate, mentre il morale dei calciatori è evidentemente sotto zero. Per Ancelotti, intanto, il rischio esonero resta concreto .