Video – Ancelotti: “ho sentito Ibra ieri sera. Siamo pronti per il Genk. Esonero? la valigia è sempre pronta”

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Ancelotti ammette di aver sentito Ibra. Il tecnico in conferenza stampa presenta Napoli-Genk e apre allo svedese

Carlo Ancelotti in conferenza stampa ha parlato della partita più importante dell’anno per i partenopei: Napoli-Genk. Il tecnico di Reggiolo ha ammesso i propri errori e ha promesso maggiore impegno.

ANCELOTTI SU IBRA

Ibra l’ho sentito ieri sera, ma non oggi. E’ a Los Angeles e sta da Dio…”

ANCELOTTI E LE DIMISSIONI

“Se sono in discussione è perché io e la squadra abbiamo reso al di sotto delle aspettative, ma domani spero che vada bene e si passi il turno dando un colpo di spugna con una prova convincente per mettere le cose a posto.

La valigia un allenatore è sempre pronta e non ma mai disfatta. Essere messi in discussione in una situazione così è assolutamente normale, sono esperienze che ho già vissuto in passato quindi non mi spaventa se il club possa esonerarmi o io possa andare via.

Senza determinate condizioni si deve andare avanti, altrimenti è giusto chiudere da entrambe le parti. Ma non ci sto pensando, sono preoccupato per la squadra e mi vedo molto coinvolto in questo periodo negativo. Non posso far finta di niente, non stiamo esprimendo ciò che possiamo dare e mi sento responsabile. In Champions abbiamo fatto cose di grandissimo livello, sono focalizzato sul trovare la migliore soluzione per uscirne ma senza tirarla troppo per le lunghe.

Io devo continuare a fare il mio nè mi piace essere valutato per quello che ho fatto: ora non sto facendo il meglio e devo coinvolgere il più possibile i calciatori. Non vorrei mai che i giocatori giocassero per me, mi verrebbero molti dubbi”.

NAPOLI-GENK

“Ho parlato col presidente come ogni giorno, siamo tutti concentrati sul Genk. La vivo come una grande chance di ottenere un obiettivo importante come la qualificazione, nient’altro.

Devo prendere delle decisioni in queste ore, mi compete di scegliere la formazione migliore che possa giocare bene e tornare a fare quello che ha fatto tante volte soprattutto in Champions e fare una partita convincente.

Dopo la partita, dovrò fare delle riflessioni legate alla partita e spero di farle positive perché negli ultimi tempi sono state veramente poche.

Quello che è fatto è fatto, va valutato ciò che di buono è stato fatto in Champions così come ciò che di poco buono è stato fatto in campionato. Una qualificazione però può darci lo stimolo per risolvere i problemi in campionato”.

ANCELOTTI, IBRA E LA  CRISI DEL NAPOLI

Carlo Ancelotti ammette di aver sentito Ibra, poi si sofferma sulla crisi del Napoli:

“E’ difficile dire quando è iniziato questo momento, conta dire che non è terminato e va risolto. Milik? Sta bene, ha recuperato, si è allenato con la squadra, lo valuteremo oggi ma penso sia disponibile.

Allan ha un colpo alla costola, ieri si è allenato e speriamo possa esserci per domani. Fabian e Insigne in campo? Sono tra le cose a cui pensare. Maksimovic ha avuto un problema e difficilmente sarà disponibile.

Cosa non rifarei della mia esperienza a Napoli? Una cosa, ma non la dico.

La squadra è preoccupata, è un problema mentale che ci condiziona. Con poche responsabilità abbiamo dato il meglio.

Allan, che non ha tra le sue doti migliori la qualità, ha determinato prestazioni migliori. Ed è un paradosso, riesce a dare quell’equilibrio per difendere bene e giocare anche bene”.

UNO PSICOLOGO PER IL NAPOLI

“Uno psicologo nello staff? E’ una figura di grande aiuto, ma poi dipende da come i calciatori la utilizzano. Se si intende come valorizzatore di risorse umane è positivo, altrimenti se viene visto come uno psichiatra è totalmente negativo”.