Uno scudetto da un miliardo: il Napoli e il valore invisibile della felicità
Aurelio-De-Laurentiis (stylo) - napolipiu
Il Napoli non è più soltanto una squadra vincente: è diventato un motore di valore sociale ed economico. Non più “Napoli milionaria”, come nella celebre commedia di Eduardo, ma Napoli miliardaria. Perché il quarto scudetto azzurro ha generato non solo entusiasmo e orgoglio, ma benefici tangibili e calcolabili, come rivela una ricerca economica di grande impatto. Oltre 1,2 miliardi di benefici sociali
Secondo quanto riportato da il Mattino di Napoli, lo studio condotto da Open Economics, fondato dagli economisti partenopei Gianluca Calvosa e Raffaele Nardone, ha quantificato in 1.261.254.160,73 euro l’impatto sociale complessivo generato dal successo del Napoli. Una cifra straordinaria, che tiene conto anche del cosiddetto “valore della felicità”.
Applicando il metodo SROI (Social Return on Investment) – riconosciuto anche dall’OCSE – è emerso che per ogni euro investito dal Napoli (circa 305 milioni tra mercato, stipendi e gestione), si sono generati 4,13 euro di benefici collettivi. Il ritorno netto è stato quindi di oltre 956 milioni di euro. Felicità, consumi e orgoglio cittadino
Il cuore dello studio è nella componente emotiva e sociale: il 56,45% del valore complessivo deriva dal miglioramento del benessere e dell’orgoglio collettivo, ma anche dai consumi dei tifosi, cresciuti in modo esponenziale. «È come chiedere ai napoletani: “Sareste stati disposti a pagare per lo scudetto?”» – spiega Calvosa. La risposta è nei numeri e nelle emozioni. Effetti positivi anche su sport e sanità
Lo scudetto ha avuto un impatto anche sulla pratica sportiva. L’effetto emulazione ha spinto molti a fare più attività fisica, generando un risparmio potenziale sulle spese sanitarie pubbliche. Inoltre, sottolineano gli autori, non esiste alcuna correlazione tra il tifo da stadio e l’impatto sociale negativo: al contrario, il beneficio è diffuso, reale, collettivo. Napoli capitale del Sud e dello sport
Il tutto si inserisce in un contesto cittadino già in forte evoluzione: basti pensare ai 1,2 miliardi per la bonifica di Bagnoli, agli investimenti previsti per la America’s Cup del 2027, e al turismo che cresce anche grazie al successo calcistico. Conclusione
Il calcio, a Napoli, è molto più di sport: è identità, volano economico, motore di coesione sociale. E ora anche un modello di misurazione del benessere collettivo. Uno scudetto, tanti significati. E un ritorno che va ben oltre il campo.
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