Spalletti lo specialista della lunga sosta: il Napoli ha una marcia in più

Luciano Spalletti allenatore del Napoli sa come si vince uno scudetto dopo una lunga sosta, ci è riuscito due volte con lo Zenit San Pietroburgo.

Luciano Spalletti allenatore del Napoli sa come si vince uno scudetto dopo una lunga sosta, ci è riuscito due volte con lo Zenit San Pietroburgo.

Se in Italia il tecnico di Certaldo è andato vicino alla vittoria del titolo ma non ha mai vinto, cosa diversa è avvenuta in Russia. Con lo Zenit San Pietroburgo Spalletti ha vinto due scudetti consecutivi: nelle stagioni 2009/2010 e 2010/2011. In Russia il campionato si ferma sempre a lungo durante il periodo invernale, poiché con il grande freddo è impossibile giocare a calcio. In questo contesto il tecnico italiano ha maturato una grande esperienza, che può essere fondamentale.

Serie A, il Napoli e la lunga sosta

Oramai con le moderne tecnologie è più semplice acquisire informazioni e cercare soluzioni. Ma ovviamente una cosa è aver maturato esperienza diretta sul campo, un’altra è acquisire quelle stesse informazioni in via teorica. Ecco perché Spalletti ha benedetto la sosta per il campionato in Serie A ed ha portato il Napoli a fare una tournée in Turchia, aumentando i carchi di lavoro.

Gli azzurri sono apparsi non in forma smagliante nelle amichevoli giocate, soprattutto quando hanno affrontato squadre come il Villareal ed il Lille. Due formazioni che riprendono a giocare già dalla prossima settimane e che erano nettamente più avanti in termini di condizione fisica. Spalletti non si è preoccupato, ha spiegato che in questo momento le gambe non fanno quello che la testa chiede.

Ecco perché testerà il suo Napoli in una nuova amichevole , questa volta contro la Primavera, prima di affrontare l’Inter. L’allenatore non è allarmato dalle due sconfitte in amichevole, proprio perché ha voluto aumentare i carichi di lavoro per avere una squadra tonica fino a fine stagione. Da gennaio in poi, infatti, sarà un vero tour de force, si giocherà ogni tre o quattro giorni e bisognerà avere le batterie cariche al massimo per riuscire a tenere botta alle inseguitrici.