Calcio Napoli

Pastore: “I napoletani sono stufi di questo stato di cose. Avete visto cosa hanno detto dopo la partita?”

Rosario Pastore commenta gli atti di razzismo verso i napoletani e lo schiaffo di un tifoso della Fiorentina a Spalletti.

Quanto è successo al Franchi durante Fiorentina-Napoli, è davvero vergognoso, nonostante le immagini le maggiori testate nazionali tentano di sminuire l’accaduto, qualcuno addirittura attribuisce la colpa proprio al tecnico del Napoli. Cose fuori dal mondo. Il decano dei giornalisti napoletani, Rosario Pastore ha commentato i fatti di Firenze con un durissimo post:

RAZZISMO DEI TIFOSI DELLA FIORENTINA

“Ci risiamo. Anzi, anche peggio. Perché qualcuno ha addirittura tentato di mollare uno schiaffo a Spalletti. Dire che la situazione è diventata vomitevole, è ancora poco. Un cosiddetto steward, riconoscibile dallo scamiciato giallo che aveva addosso, piuttosto che richiamare qualche agente dell’ordine per bloccare quel “signore”, si è limitato ad allontanarlo gentilmente. Testimoniando così la sua complicità. Poi i cori, naturalmente. Le offese sanguinose. Quel bambino al quale era stata fatta indossare al contrario la maglietta del Napoli. Che cosa accadrà anche questa volta? Arriverà la “multicella” di 10-12mila euro e tutti saremo felici.

Anche stavolta ci sono puntuali filmati; anche stavolta ci sono le registrazioni degli ululati di quella gentaglia; anche stavolta si è verificata una situazione che, in altri campi e specialmente in altri sport, sarebbe stata insostenibile. Invece… Invece anche stavolta tutto bene, tutto tranquillo, tutto regolare. In una Nazione normale, il Franchi verrebbe squalificato per mesi. Qui, nessuno lo toccherà. La giustizia sportiva (le minuscole sono volute) se ne sbatterà allegramente.

E la Giustizia ordinaria? Quella che dovrebbe far rispettare innanzitutto la Costituzione, che condanna ogni forma di discriminazione, di religione, di sesso, razziale?

I napoletani sono stufi di questo stato di cose. All’Estero pubblicano articoli e inchieste sull’argomento. Qui da no, nessuno se ne frega. A cominciare da telecronisti ed opinionisti.

Quelli di ieri sera hanno fatto un tifo indecente per la Viola ma dalle loro bocche neanche una parola su quello che pioveva in campo dalle tribune. Usque tandem si abuserà della pazienza di tutta una città?

Concludo con un’annotazione. Due esponenti politici dei Fratelli d’Italia, Alessandro Draghi e Paolo Cellai, se la sono presa con chi ha denunciato i fatti di ieri sera, assicurando che i cori razzisti erano pochi e che invece sarebbe stato più opportuno sottolineare lo stadio pieno, l’entusiasmo e il tifo dei fiorentini. Che cosa aggiungere?“.

LA BAMBINA CON LA MAGLIA ALLA ROVESCIA

Rosario Pastore aggiunge: “È ancora mistero fitto sulla foto della bambina con al maglia alla rovescia, ma una precisazione va fatta.
Ricordo a tutti, che l’iniziativa di fare scendere in campo i bambini con le maglie delle due squadre, fu creata per SCOPI EDUCATIVI E PER EVITARE QUANTO ACCADE NEGLI STADI DI TUTTA ITALIA, SOPRATTUTTO (SOLO???) QUANDO ARRIVA IL NAPOLI.
Se un genitore poi, è talmente BESTIA da far cambiare il verso della maglia o avallare la richiesta di un figlio, invece di fargli capire che è sbagliato, allora mi dispiace, il complotto, il vittimismo, non c’azzeccano una beneamata mazza.
Basta!!!
P.S.: Spezia multato, se non sbaglio, di 5.000 €, per i cori contro Napoli nella partita con l’Empoli (assurdo!). Un “qualcosa” che si vuol definire “giustizia” avrebbe elevato una multa di 500.000 €. E potete intuire da soli il perché…
P.S.2: nel frame che immortala la “bottigliettata” che si becca Luciano sulla capoccia, dietro il “galantuomo” che sta per sferrargli un pacchero, c’è un “galantuomo ancora più galantuomo”, di età attempata (altrimenti gli anni se li porta molto male”, che riprende divertito, tutta la scena”.

Come abbiamo scritto ieri, napolipiu.com farà sentire ancora più forte la sua voce, ma ci aspettiamo anche una posizione forte da parte della stampa napoletana. BASTA!

Benvenuto su napolipiu.com

Consenti gli annunci sul nostro sito Sembra che tu stia utilizzando un blocco degli annunci. Ci basiamo sulla pubblicità per finanziare il nostro sito.