Gazzetta dello Sport: “McTominay contro tutti: il Napoli si affida al suo Special One”
Uno contro tutti, forse. Ma quando in mezzo al campo c’è McTominay, il rischio di restare in inferiorità si riduce drasticamente. Alla vigilia di Inter-Napoli, come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il centrocampista scozzese è pronto a caricarsi la squadra sulle spalle, nel modo che conosce meglio: corsa, presenza ovunque e gol pesanti.
Diciotto reti in due stagioni raccontano solo in parte il peso specifico di McTominay nel Napoli di Conte. È un giocatore totale, capace di occupare ogni zona del campo, soprattutto quella terra di mezzo che spesso decide le partite. Al suo fianco il palleggio ordinato di Lobotka, intorno il sacrificio intelligente di Elmas e Politano, chiamati a muoversi, scalare e adattarsi secondo il codice del tecnico azzurro, come sottolinea ancora Antonio Giordano per la Gazzetta dello Sport.
San Siro non è un territorio sconosciuto per McTominay. Anzi. Alla Scala del calcio lo scozzese ha già lasciato il segno: un anno fa un tap-in per l’1-1, all’andata al Maradona una volée da cineteca per respingere l’Inter e rimettere ordine in una partita che stava sfuggendo di mano. Dettagli che, come evidenzia la Gazzetta dello Sport, trasformano questa sfida in “la partita” del calcio italiano 3.0.
Conte lo ha utilizzato ovunque: mezzala, esterno, mediano, incursore, persino seconda punta. Un centrocampista multitasking, con piedi e testa, capace di adattarsi alle emergenze e di diventare l’interruttore tattico della squadra. Nella scorsa stagione è stato l’uomo in più dello scudetto, MVP e simbolo di una leadership conquistata sul campo, alimentando anche le critiche verso il Manchester United che lo ha lasciato partire per trenta milioni, come ricorda Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport.
Nei momenti più bui, McTominay non si è mai nascosto. Senza un centrocampo vero, con assenze pesantissime, ha fatto da braccio e mente, graffiando anche nelle notti più difficili, come a Eindhoven, dove una doppietta ha indicato la via. E nei grandi appuntamenti, puntuale, è sempre arrivato: dal capolavoro scudetto contro il Cagliari alla rete che ha portato la Scozia al Mondiale, fino ai gol decisivi di questa stagione.
Inter-Napoli è un Evento. E certi giocatori, gli “special one”, non aspettano inviti: si presentano da soli.
