Oriali apre al ritorno di Raspadori «Mi piacerebbe rivederlo con noi»

Oriali Conte Napoli

L’infortunio muscolare di Dovbyk congela definitivamente uno scambio che già faticava a decollare. Un’operazione resa complicata anche dalle perplessità di Gasperini su Lucca e dalla chiara preferenza per Jack Raspadori. Come scrive Il Mattino, proprio sul possibile ritorno dell’attaccante azzurro si registra un’apertura significativa da parte dell’entourage di Antonio Conte.

A parlare è Lele Oriali, braccio destro del tecnico: «Non posso esprimermi più di tanto sul possibile ritorno di Raspadori, ma ammetto che mi piacerebbe rivederlo in azzurro: sarebbe utile sia a noi che alla Nazionale». Parole che, come sottolinea Il Mattino, rappresentano un segnale chiaro di gradimento, pur in una trattativa tutt’altro che semplice: l’Atletico Madrid, infatti, non intende cedere il giocatore in prestito.

Nel frattempo, il direttore sportivo Manna continua a sondare vecchi pallini di Conte. Secondo quanto riportato da Il Mattino, nelle ultime ore c’è stato un contatto con il Nottingham Forest per Dan Ndoye, primo obiettivo dell’estate scorsa. L’operazione saltò per la valutazione monstre da 40 milioni fatta dal Bologna. In Premier l’ex esterno rossoblù ha collezionato 14 presenze e un solo gol, ma gli inglesi non fanno sconti: niente prestito e prezzo invariato rispetto a quello pagato sei mesi fa. O c’è un ridimensionamento della richiesta, o l’affare non si farà.

La pista inglese resta comunque quella più battuta. Come evidenzia Il Mattino, le rose extralarge della Premier potrebbero offrire occasioni interessanti. I manager di Mainoo hanno incontrato i vertici del Manchester United e sono stati rassicurati sulla centralità del progetto dopo l’addio di Amorim, ma il contratto del 20enne rende ogni discorso complesso. Allo United piace anche Zirkzee, altro ex Serie A che non ha ancora trovato continuità in Inghilterra: su di lui c’è anche la Juventus, fattore che fa lievitare i costi.

Capitolo Chiesa: l’esterno ha fatto sapere ai suoi agenti che, in caso di addio al Liverpool, la prima scelta sarebbe la Juventus, con il Napoli solo come alternativa. Intanto restano avvolti nel mistero i tempi di recupero di De Bruyne e Lukaku. Le sirene arabe restano sullo sfondo, mentre Kevin tornerà la prossima settimana per iniziare a valutare lo stato di forma: a 34 anni e dopo un infortunio di quel tipo, difficile immaginarlo pronto prima di marzo, come osserva Il Mattino.

In attacco, Lucca sembrava a un passo dal Benfica di Mourinho, ma gennaio non è ancora entrato nella fase calda. Come ricorda Sarri, senza il gong finale del mercato è raro che si chiudano operazioni. Il Napoli ha parlato anche con gli agenti di Lang: l’olandese resterà fino a fine stagione, poi si valuterà. Un investimento importante che non verrà sacrificato ora.

Il lavoro di Manna, però, è tutt’altro che finito. A centrocampo si attende il rientro di Anguissa tra i convocati entro una decina di giorni, mentre il Napoli aspetta il via libera del Bayern Monaco per un possibile addio anticipato di Goretzka. L’idea resta viva, così come l’interesse per Quinten Timber del Feyenoord, classe 2001 e profilo ideale per il centrocampista moderno.

Sul fronte uscite, Marianucci è conteso da Torino e Cremonese, mentre il Lecce guarda in casa azzurra con interesse a Vergara. Ambrosino, invece, è richiesto dal Venezia. Infine i rinnovi: in dirittura d’arrivo quello di Rrahmani, pronto a firmare fino al 2029, operazione coerente con la linea del “saldo zero” seguita dal club.