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GAZZETTA – Ecco perché Mertens ha rifiutato l’Inter per il Napoli. Il retroscena

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Mertens ha rifiutato l’Inter per restare a Napoli. Unirsi a Lukaku lo stuzzicava, ma il legame con Napoli è speciale.

Il Napoli sfiderà l’Inter nella seconda semifinale di coppa Italia. Partita dal sapore speciale per Dries Mertens. Il belga in dubbio per la gara a causa di un problema muscolare è stato vicinissimo a vestire la maglia nerazzurra, come ha rivelato l’edizione odierna della Gazzetta dello sport. La rosea nell’edizione odierna ha rivelato anche un retroscena legato alla trattativa tra Mertens e l’Inter:

A  parità di condizioni non c’è stata partita e il Napoli – nella mente ma soprattutto nel cuore di Dries Mertens – ha stracciato l’Inter. Perché in fondo era la soluzione migliore per entrambi. Per Dries – napoletano di adozione e per questo ribattezzato Ciro – e per il Napoli, che avrebbe perso talento, gol, leadership e fantasia, tutti elementi che messi insieme difficilmente avrebbe potuto trovare sul mercato e a cifre accessibili. Alla fine il blitz di Aurelio De Laurentiis ha messo fine alla questione e rasserenato la città, che si era mossa in massa con tanto di hashtag «Meritiamo un finale diverso». L ’Inter è stata bruciata sul più bello, quando ormai sembrava aver trovato il primo rinforzo di un attacco che il prossimo anno rischia di essere rivoluzionato”.

La Gazzetta aggiunge: “Al biennale da cinque milioni a stagione che aveva proposto Marotta, De Laurentiis ha risposto con un biennale con opzione sul terzo anno da 4,5 milioni, con un “premio” alla firma di altri due milioni. A quel punto non c’è stata più storia.  Mertens ha ringraziato l’Inter e Conte della stima e dell’interesse e spiegato all’amico Lukaku i suoi motivi, facili da comprendere per chi – come Dries e Romelu – sa legarsi alle persone in modo speciale.

L’amore dei napoletani non poteva essere tradito sul più bello, a un passo – o meglio a un gol – dal record all time nella storia dei marcatori azzurri. Perché Ciro è diventato “MaraMertens” quando ha raggiunto le reti di sua maestà Maradona, prima di eguagliare Hamsik in vetta alla classifica dei bomber nella notte delle stelle col Barcellona di Messi.  L’ipotesi Inter lo affascinava, l’idea di riformare a Milano la coppia d’oro con Lukaku che ha portato il Belgio al primo posto del ranking Fifa lo stuzzicava. Ma il tutto è sempre stato subordinato alla possibilità di rinnovare col Napoli. A quel finale diverso che sognavano i tifosi. Lui aveva già scelto: il suo cuore a quell’hashtag valeva più di mille parole e di un rinnovo“.

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