Il San Paolo perde 6000 posti. Guardate la capienza a quanto è arrivata

Il San Paolo perde altri 6000 posti. I lavori, prima i bagni e le balaustre, poi arriveranno i nuovi sediolini. Si arriverà ad una capienza finale di circa 55 mila posti.

Il San Paolo perde 6000 posti. I lavori, prima i bagni e le balaustre, poi arriveranno i nuovi sediolini. Si arriverà ad una capienza finale di circa 55 mila posti.

NAPOLI – Nei giorni scorsi c’è stato un incontro importante in Prefettura, grazie al quale si è riusciti a far combaciare – quasi su tutto – la linea del Comune e quella della Regione e del Calcio Napoli . Certo, gli scontri non sono mancati. Risale a meno di un mese fa l’attacco di De Laurentiis e la replica di De Magistris , ma per il bene della città bisogna lasciarle da parte. I soldi, grazie all’evento Universiadi e non solo, non mancano, in virtù anche dei sussidi arrivati dalla Regione.

Si comincerà con la ristrutturazione dei bagn i e delle balaustre, priorità assoluta perché entra nel campo della sicurezza. Le regole della UEFA sono ferree e dunque non bisogna tergiversare, ma soddisfare le richieste per avere uno stadio che sposa in pieno la normativa europea. Subito dopo si passerà al rifacimento dei sediolini , un aspetto tanto caro ai tifosi ma anche all’amministrazione: bisognerà allargare lo spazio tra due seggiolini, cambiare lo schienale e tinteggiarli per avere anche un effetto visivo piacevole.

LO STADIO PERDE ALTRI 6000

In assoluto, dunque, si perderà anche qualche posto a sedere (5-6 mila) e si arriverà ad una capienza finale di circa 55 mila posti . Bisogna muoversi, perché i tempi sono quelli che sono e De Laurentiis ha già fatto capire di non voler assolutamente cominciare la stagione con qualche settore chiuso.

Entro luglio 2019 i lavori dovranno chiaramente terminare e dal Comune hanno assicurato la massima celerità. In modo che il San Paolo, senza fare danni a nessuno, possa tornare allo splendore di un tempo. O quasi.