Il Napoli asfalta la Juve: Vigliotti gode, Oppini si dispera – il video

Napoli-Juve termina 5-1 e su 7 Gold in diretta la partita viene commentata dai giornalisti e tifosi Gianluca Vigliotti e Francesco Oppini.

Napoli-Juve termina 5-1 e su 7 Gold in diretta la partita viene commentata dai giornalisti e tifosi Gianluca Vigliotti e Francesco Oppini.

La vittoria dilagante del Napoli sulla Juventus , figlia di un dominio assoluto, fa restare sbigottito il tifoso juventino Francesco Oppini. Già al primo gol di Osimhen, cominciano a manifestarsi i primi segnali di una tristezza che diventerà dilagante, sia per il gioco insulso della squadra bianconera allenata da Max Allegri , ma anche per la furia della squadra allenata da Luciano Spalletti . Un lampo, un mezzo sussulto, Oppini riesce ad averlo sul gol di Di Maria in cui accenna ad uno “ scambio fotonico “. Anche se il gol dell’argentino è frutto di una serie di rimpalli fortunosi, altrimenti quella palla non gli sarebbe mai arrivate sui piedi.

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Napoli-Juve: confronto Oppini Vigliotti a 7 Gold

Ma la gioia dura poco perché già nella ripresa arriva il 3-1 di Rrahmani , a cui segue il gol di testa di Osimhen , per la sua doppietta personale ed infine la giocata di Elmas che sbeffeggia la difesa bianconera, oramai ridotta ad un colabrodo.

Al fischio finale di Napoli-Juve si consuma il dramma di Oppini e la gioia di Vigliotti, il primo tifoso bianconero il secondo di fede azzurra. Ma durante il match commentato in diretta sulle reti di 7 Gold, Oppini ne ha per tutti per “ McKennie che non dovrebbe nemmeno mai scendere in campo. Poi ci si chiede perché la Juve gioca male e perché si chiude in difesa, è l’unica cosa che può fare “. Poi rimpiange anche la scelta di Allegri, che da buon catenacciaro, ha schierato Chiesa da terzino, sacrificandolo in ripiegamenti continui: “ Ma non può mica giocare come Dani Alves ” commenta arrabbiato Oppini. Ma il tifoso juventino ricorre anche all’arma delle assenze per creare qualche giustificazione: “ La Juve ha ancora fuori, Cuadrado, Bonucci e Vlahovic “. Eppure in questa stagione Spalletti, ha dovuto fare a meno, a fasi alterne, di Osimhen, Vlahovic, Anguissa e Rrahmani, eppure nessuno si è lamentato.

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