Genk, Wolf: ‘Faremo la partita della vita”. Samatta: “che emozione lo stadio di Maradona”

Genk, Wolf: 'Faremo la partita della vita". Samatta: "che emozione lo stadio di Maradona"

L’allenatore del Genk, Hannes Wolf ha promesso la partita della vita contro il Napoli di Ancelotti. Samatta emozionato di giocare nello stadio di Maradona

Hannes Wolf in conferenza stampa ha presentato Napoli-Genk. Il tecnico, in compagnia dell’attaccante del  Mbwana Samatta ha promesso battaglia alla squadra di Carlo Ancelotti.

WOLF SU NAPOLI-GENK

“Non ci sarà Cuesta, non portato per sicurezza perché ci servono tutti freschi in campionato. Gioca il giovane Vandervoord per diventare il calciatore più giovane della storia della Champions? Non abbiamo ancora parlato con i giocatori, farò le mie valutazioni.

Turnover non potendo più qualificarci? Questa è la Champions, vogliamo vincere e giocherà la squadra più forte, perché abbiamo abbastanza tempo per recuperare in vista del campionato.

Napoli? È una squadra con grandissime qualità, forte in ogni ruolo. Dobbiamo divertirci, giocheremo in maniera offensiva e con coraggio.

Berge ha qualità da Napoli? È forte e molto giovane, spero che domani giochi bene perché ci serve. È un bravissimo ragazzo e un bravissimo calciatore, spero rimanga per tanto tempo, il Napoli è una buona squadra ma non sono io che porto i calciatori al Napoli.

Ancelotti a rischio? So che in questo momento vivono un periodo difficile, anche con l’Udinese sono sempre stati in attacco ma con un contropiede hanno preso gol. Sarà una sfida, proveremo a vincere. Dobbiamo essere bravi in difesa ma anche ad attaccare, ci serve un pizzico di fortuna.

Non avere nulla da perdere un vantaggio? Non credo, loro giocheranno al 100% perché hanno bisogno di una vittoria e saranno carichi da subito”.

SAMATTA EMOZIONATO DI GIOCARE NELLO STADIO DI MARADONA

Dopo le parole di Wolf, tocca all’attaccante del Genk, Mbwana Samatta, parlare della sfida Champions contro il Napoli.

“Segnare è sempre fantastico, ancor di più in Champions. Ma io voglio che la squadra vinca, penso a quello. Stadio speciale? Lo è, per tutti noi, è bello essere qui.

Qua ha giocato Maradona, parliamo di uno dei più grandi di sempre. Chi ammiro di più tra gli azzurri?

Koulibaly è un ex del Genk, i tifosi parlano ancora bene di lui: sarà bello affrontarlo…”.