De Laurentiis: Napoli-Salernitana e festa scudetto, parole da leader dopo tanto caso
Aurelio De Laurentiis parla del rinvio di Napoli-Salernitana e della festa scudetto alla conferenza stampa in prefettura.
Aurelio De Laurentiis parla del rinvio di Napoli-Salernitana e della festa scudetto alla conferenza stampa in prefettura.
Oramai è deciso Napoli-Salernitana sarà rinviata a domenica 30 aprile alle ore 15.00 , ma anca ora l’avallo del comitato provinciale sulle manifestazioni sportive, ma dovrebbe essere solo una formalità.
La questione di ordine pubblico è stata ribadita anche dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e dal prefetto Claudio Palomba, durante una conferenza stampa tenuta proprio in prefettura per chiarire la vicenda.
Collegato c’era anche il presidente della SSCN Aurelio De Laurentiis, che ha utilizzato i toni giusti e saggi per quella che deve essere una grande festa per la città e per tutti i tifosi sparsi nel mondo: “ Sono estremamente soddisfatto del prevenire piuttosto che curare. Nel passato non sono mai state fatte queste riunioni atte a non lasciare al caso gli accadimenti. Ci sono state altre occasioni per festeggiare, ricordo al Coppa Italia e la Supercoppa e il passaggio in Serie A. Questa è una città che ama molto festeggiare, ma bisogna farlo in totale sicurezza ” ha detto il patron azzurro.
Rinvio Napoli-Salernitana: le parole di De Laurentiis
Ma il presidente del Napoli è stato incisivo ed ancora una volta ha usato le parole giuste quando ha detto: “ La città è diventata cosciente e matura e faccio un plauso per la crescita, Napoli è vista in ogni parte del mondo, oltre che nel calcio anche come città “.
Ed ha anche esaltato la creatività di una città che vive nella gioia e non vede l’ora di festeggiare ufficialmente: “ Oggi ho visto strade preparate con l’essenza della napoletanità con immagini di Maradona ma anche Troisi e De Filippo: la napoletanità, quella che poi fa nascere la supremazia della bellezza. Quella bellezza che i nostri registi decantano. Il problema credo che non ci sia in quanto i nostri concittadini stanno vivendo questo evento come un evento che gli appartiene. Non per colpa del caso è accaduto solo dopo, ma è un altro discorso. Diamo dimostrazione che a Napoli si può vivere in bellezza e tranquillità, si può credere di essere straordinari come questa città dimostra da secoli “.
De Laurentiis si è dilungato anche sull’eventuale presenza di un bus scoperto: “ Non abbiamo ancora deciso nulla, stavamo aspettando la Lega e le decisioni del Ministero degli interni. L’orario lo stiamo ancora aspettando dalla Lega perché è di sua competenza, non compete a noi. Ancora non sappiamo circostanziare e prevedere quello che si potrà fare. Ma credo che come mi ha spiegato il sindaco, domenica e lunedì saranno due giornate piene di accadimenti: presumo ci sia una presenza inaudita di tanti ingorghi e noi vogliamo evitare che il calcio Napoli aggiunga caos al caos e prevedo che i festeggiamenti devono iniziare e terminare nello stadio Maradona “.
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