Cristina (MLS Italia): “Insigne-Toronto, c’è scetticismo. Arriva a gennaio solo se rescinde. Stipendio? Facciamo chiarezza”

Lorenzo Insigne al Toronto, oramai ci siamo. I manager arrivano in Italia per chiudere: stipendio faraonico e benefit, ma c’è polemica in MLS. Max Cristina, fondatore di mlssocceritalia.com risponde alla domande della redazione di Napolipiu , per cercare di fare chiarezza sulle cifre del passaggio di Insigne al Toronto.

• Sembra oramai fatta per Insigne al Toronto, cosa si dice negli Usa di questa operazione? C’è entusiasmo?

“ Più che entusiasmo c’è dibattito tra i media canadesi e statunitensi. Ovviamente la portata della notizia dell’eventuale ingaggio di un giocatore ancora protagonista in Europa sta avendo successo, ma c’è anche chi inizia ad essere scettico su questo tipo di operazioni a queste cifre. Il dubbio più ridondante è sull’eventuale capacità di Insigne di cambiare l’equilibrio in MLS. L’opinione è divisa “.

• Per Insigne c’è un contratto faraonico per 5 stagioni . Può il Toronto permettersi questa cifra, tenendo conto del Salary Cap?

“ In questo caso serve chiarezza, che però non si potrà avere del tutto finché la MLS pubblicherà gli stipendi di tutti i giocatori e lo fa ogni sei mesi. Girano cifre strane e assurde, personalmente dubito che l’offerta per Insigne sarà di un contratto da 5 anni e mezzo alle cifre che vengono riportate in Italia. Più probabile, anzi quasi sicuro, che se gli 11,5 milioni di dollari verranno accordati, saranno lordi, diventando dopo le tasse canadesi circa 6/6.5 all’anno. Nemmeno Ibrahimovic, Beckham etc guadagnavano le cifre che stanno girando in Italia. Sì Toronto può permetterselo, è la squadra che spende di più per gli stipendi nonostante i cattivi risultati degli ultimi anni. I Designated Player infatti (3 giocatori al massimo per squadra) contano nel Salary Cap come un giocatore normale “.

• Ci spiega cosa significa Giocatore Designato?

“ Vi spiego meglio. Ogni franchigia ha un salary cap da rispettare, quello del 2022 non è ancora ufficiale ma non si discosterà molto dagli ultimi anni. Ogni giocatore può avere di ingaggio una cifra massima di circa 500-600mila dollari. La somma di tutti gli stipendi non deve sfondare il tetto salariale. In rosa – nel roster – ogni società può avere al massimo 3 Designated Player, ovvero giocatori con uno stipendio libero come sarebbe per Insigne. Questi conteranno però come giocatori al massimo dello stipendio permesso. Stando pratici: Insigne potrebbe guadagnare 11,5 milioni di dollari lordi l’anno, ma per il Salary Cap verrà comunque conteggiato come un ingaggio da 500-600mila dollari. Lui e gli altri due DP “.

• Insigne è un lusso per la Mls? Il calcio negli USA ha fatto dei passi avanti?

“ Il soccer in Nordamerica ha fatto dei passi avanti giganti negli ultimi anni, tanto che non è più il cimitero degli elefanti, piuttosto un trampolino di lancio per i talenti sudamericani. A livello di infrastrutture, organizzazione e progettualità è già tra le leghe migliori al mondo. Sul campo il livello si è alzato, ma è ancora medio. Lo step finale sarà avere allenatori preparati per innalzare il livello tattico. Insigne sarebbe sicuramente una delle stelle della MLS a livello mediatico “.

• Oltre all’ingaggio, Insigne ha la possibilità di diventare una superstar in MLS?

“ Sono sincero, non metterei la mano sul fuoco sul fatto che possa fare la differenza senza un approccio più che ottimale a livello di mentalità. A livello fisico è un campionato molto duro, ci sono trasferte pesanti e dovrà essere bravo a calarsi in una nuova realtà completamente diversa. Non è così automatico, anche i più grandi hanno fallito in passato “.

• Si sa già quando comincia la nuova stagione di MLS? Il Toronto potrebbe fare un tentativo per portare Insigne in Canada ad inizio stagione?

“ La stagione 2022 inizierà a fine febbraio, ma no, Toronto sta trattando sicuramente per il mercato estivo. Fondamentale in questo tipo di operazione per le società in MLS è che il costo del cartellino sia azzerato. O Insigne rescinde adesso, e dubito, oppure se ne parla per l’estate “.