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Covid, calano i contagi in Campania, 15 positivi. La fase 2 è cominciata. I dettagli

calano i contagi in Campania

Calano i contagi da Covid-19 in Campania. De Luca annuncia che la fase 2 è cominciata. Mascherine obbligatorie e la telefonata di De Laurentiis.

NAPOLI. La regione Campania nel consueto aggiornamento sull’epidemia conferma il calo dei contagi. Su 3652 tamponi, solo 15 sono risultati positivi al coronavirus. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca annuncia l’inizio della fase due e chiede ai cittadini campani di non abbassare la guardia:

“Se non abbiamo senso di responsabilità individuale per l’Italia sarà una tragedia nazionale. Fase difficile solo con senso di responsabilità. Fino a che non avremo il vaccino dobbiamo abituarci a un altro modo di vivere.
Noi lavoreremo in maniera chiara e ordinata con verifiche ogni 14 giorni. Come sappiamo il tempo di incubazione è di due settimane, e faremo verifica della situazione e capire se ci sono state conseguenze rispetto alle decisioni prese. Se riemerge il contagio dobbiamo intervenire subito. Io ho il terrore di una ripresa del contagio. Vedo troppa disinvoltura e gente sportiva in giro. In Italia abbiamo centinaia di migliaia di persone asintomatiche. Dovremo vivere con la preoccupazione che chi mi sta vicino possa essere un portatore e dobbiamo parare il pericolo. Se avremo comportamenti responsabili e prudenti potremo affrontare la seconda fase con tranquillità, altrimenti il rischio è dietro l’angolo“.

La fase due per la Campania è già cominciata ma a livello nazionale non sono stati attenti.

“Il distanziamento sociale è complicato non ci prendiamo in giro, ma almeno indossare le mascherine è possibile e indispensabile e saremo rigorosissimi. Ci sono sanzioni. Noi dobbiamo pretendere questa cosa perché ci dà serenità. Abbiamo preso provvedimenti per limitare la mobilità con due fasce orarie. Se lasciamo libera tutta la giornata avremo un affollamento per 24 ore e le fasce orarie non creano affollamenti, abbiamo verificato. L’orario dovrebbe servire alle famiglie con bambini. Bisogna indossare le mascherine per rispetto dei bambini e degli anziani.
La Regione ha fatto un lavoro immane per distribuire quattro milioni e 500mila mascherine e un milione e 250mila per i bambini. Abbiamo completato la distribuzione, manca solo il Cilento che verrà completato entro domani. Utilizzeremo l’anagrafe vaccinale per inviare a casa i kit per i più piccoli. Capisco che se non si può fare footing è una limitazione ma non è possibile farlo tra le famiglie che passeggiano”.

Arrivi dal nord

“La principale emergenza è quella legata agli arrivi da fuori regione Campania. Io mi auguro che nessuno squinternato si metta a recitare la litania del rapporto tra Nord e Sud. Non c’entra niente. Noi stiamo ragionando su come evitare che nostri concittadini possano alimentare eventuali focolai. Tutto qui, finiamola con le stupidaggini Nord e Sud. Queste divisioni per noi sono idiozie. Noi corriamo un rischio serio e il Governo non ha assunto una decisione ragionevole. Io ribadisco che ci siano dei controlli nelle stazioni di partenza. Per quello che ci riguarda manterremo ferme le disposizioni che sono vigenti. Chi viene in Campania deve segnalare il proprio arrivo alle Asl e andare in autoisolamento. Per Capri, Ischia e Procida dobbiamo avere la possibilità di fare controlli preventivi per tutelare i nostri gioielli turistici. Non possiamo avere immissioni di massa non controllati. Per noi è un momento decisivo, non voglio drammatizzare ma se ci arrivano 100 positivi qui diventa un problema”.

Telefonata di De Laurentiis

“Ci è arrivata una richiesta dal Napoli per poter fare gli allenamenti con una lettera. De Laurentiis propone una forma di lavoro estremamente interessante. Possono fare gli allenamenti avendo un distanziamento di venti metri e per fasce orarie, senza uso comune delle docce e trasporto individuale. Mi pare ci siano tutte le condizioni per consentire gli allenamenti”.

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