REPUBBLICA, Allan che caos, spunta un retroscena dopo la Fiorentina

Caos Allan, il quotidiano la Repubblica svela un dettaglio sul quanto accaduto al centrocampista brasiliano dopo Napoli-Fiorentina.

Quali spiegazioni si possono dare a una crisi che sembra essere ormai irreversibile, su di una squadra che all’inizio era stata indicata come l’anti-Juve e che invece adesso si trova mestamente nelle parti basse della classifica.

Puntare il dito contro qualcuno è un po’ come rubare in chiesa, da ladro di galline. Non è compito di noi spettatori sottolineare le responsabilità di quello o di quell’altro, ma dei protagonisti.

Sono loro a doverlo spiegare sia a chi semplicemente gode del calcio, e ancora non si spiega un simile tracollo. Sia al tifoso, che più di ogni altro è coinvolto emotivamente in questa emorragia che sembra non avere fine.

Gattuso proverà ancora una vota a dare la scossa e contro la Lazio al San Paolo, dove finalmente tornano i tifosi a sostenere gli azzurri.

Il tecnico calabrese dovrà fare ancora a meno di Maksimovic, Mertens, Ghoulam e Koulibaly che anche ieri hanno svolto lavoro personalizzato.

E la lista degli indisponibili è aumentata con Younes (ha subito un trauma contusivo durante l’allenamento) e soprattutto Allan diventato un vero e proprio caso.

Proprio sul caos creatosi intorno al centrocampista brasiliano, il quotidiano la Repubblica svela un dettaglio sul comportamento dopo Napoli-Fiorentina:

Allan si è autoescluso con l’infortunio di ieri, ma la sua posizione era già in bilico dopo la malanotte contro la Fiorentina. Il brasiliano aveva infatti reagito male alla sostituzione e dopo avere lasciato di corsa il campo si era dileguato perfino dal San Paolo. Salvo poi essere richiamato per andare in ritiro con i compagni. È un altro segnale del clima irrespirabile che regna nello spogliatoio.

Anche se nelle ore successive erano giunte le scuse da parte del centrocampista. Il Napoli però non potrà comunque contare su di lui in Coppa Italia. Un’altra assenza pesante, che si aggiunge soprattutto a quelle di Koulibaly e Mertens

Archivi