ULTIME NOTIZIE SU NAPOLI

Accuse ad Ancelotti dalla Spagna: maxi evasione fiscale

evasione fiscale ancelotti

Evasione fiscale, questa l’accusa formulata in Spagna a Carlo Ancelotti attuale tecnico dell’Everton ed ex allenatore del Napoli.

Guai in vista per il 61enne tecnico di Reggiolo ed ex allenatore del Napoli. In Spagna Ancelotti è accusato di evasione fiscale, nello specifico di aver nascosto al fisco una parte delle sue entrate quando era allenatore del Real Madrid. Si tratta di un procedimento a carico del tecnico che prende in considerazione soprattutto i diritti d’immagine e l’evasione ammonterebbe a circa 1 milione sul reddito. Nello specifico la denuncia si riferisce a “due possibili reati contro il Tesoro relativi alle imposte sul reddito per gli esercizi 2014 e 2015” in cui l’allenatore dell’Everton non avrebbe dichiarato un “totale di 1,062 milioni di euro” si legge nella note della procura spagnola. I fatti risalgono ai tempi del Real Madrid e sono accuse che devono essere ancora tutte provate, ma il procedimento è stato avviato.

Ancelotti e l’evasione fiscale: palla ai giudici

Secondo quanto viene fuori dalla procura spagnola il tecnico Carlo Ancelotti avrebbe dichiarato normalmente le entrate degli stipendi versati dal Real Madrid nel 2014 e 2015, ma non lo avrebbe fatto con le “entrate corrispondenti allo sfruttamento dei suoi diritti di immagini, nonché quelle derivate dal suo rapporto con la società sportiva Madrid o quelli percepiti come conseguenza di contratti con altri marchi“.

L’accusa di evasione fiscale per Ancelotti è molto pesante, anche perché secondo il procuratore il tecnico avrebbe fatto affidamento su una “complessa rete di società di comodo” per aggirare i regolamenti e quindi evadere le tasse. Il tecnico ex Napoli ora dovrà affrontare questa accusa e provare di non aver evaso il fisco spagnolo quando era alla guida del Real Madrid. In ogni caso non è il primo grande personaggio dello sport che fa i conti con questi problemi, in passato era accaduto anche a personaggi come Cristiano Ronaldo e Lionel Messi.

Archivi