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REPUBBLICA – Le tre scommesse di De Laurentiis per il nuovo Napoli

Aurelio De Laurentiis si gioca l’anno sull’attaccante nigeriano, sulle strategie di Giuntoli e sul lavoro di Gattuso.

Osimhen, mercato e Gattuso, le  sono le tre scommesse di Aurelio De laurentiis per il futuro del calcio Napoli. Il  Giornalista Antonio Corbo, nel proprio editoriale sul quotidiano  la Repubblica  ha  poto tre interrogativi sul futuro del club azzurro. Ecco le sue parole: Tutto il  futuro  del Napoli è nelle ultime tre scommesse: Osimhen, Giuntoli e Gattuso. De Laurentiis deve rivolgere a se stesso tre domande.

TRE SCOMMESSE PER DE LAURENTIIS

  1. Osimhen. Si parla di grandi gol, calma. Si sta divertendo con dei dilettanti. È attaccante di straordinaria velocità, Liedholm ne avrebbe fatto il capocannoniere, ora tocca a Gattuso. Osimhen si rivela un affare se fin dal primo anno segna almeno 20 gol. È tutto qui il nodo del 2021. Il Napoli è stato solo settimo perché segnava pochi gol e ne prendeva troppi. Decisivo è un attaccante per volare dal settimo posto alla zona Champions.
  2. Giuntoli. È il capo dell’area tecnica . Deve competere con i colleghi di Lazio ( Tare ) e Atalanta ( Sartori) essendo il Napoli più simile a Lazio e Atalanta che a Juve ed Inter. Finora Giuntoli non ha replicato i grandi colpi del passato, basso costo e vendite clamorose. Anche l’ultima campagna di gennaio va analizzata: dopo 90 milioni per Demme, Lobotka, Politano, Rrahmani e Petagna , il Napoli cerca ancora un possente mediano e l’erede di Callejòn. De Laurentiis se lo domandi: dà troppo o poco spazio a Giuntoli.
  3. Gattuso. Conferma meritata. La Coppa Italia è merito suo, ha riunito in una identità di squadra una ciurma di ribelli. Premiata la prudenza delle grandi vittorie con Inter e Juventus, noiosa invece il palleggio a centrocampo, con scarsa protezione alla difesa e debole spinta all’attacco. Bisogna capire quale la sua idea di calcio. C’è poi il dubbio del contratto: può scadere il 30 giugno 2021 quello di un tecnico che deve riaprire il grande ciclo.

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