Napoli, malcontento dei big: “Ritiro? Una punizione ingiusta”
I calciatori del Napoli non ci stanno: la minaccia di un ritiro punitivo da parte della società viene vista come un’ingiustizia dai senatori
I calciatori del Napoli non ci stanno: la minaccia di un ritiro punitivo da parte della società viene vista come un’ingiustizia dai senatori dello spogliatoio.
Lo spogliatoio del Napoli è in subbuglio. Dopo la contestazione dei tifosi ad Empoli e la minaccia della società di mandare la squadra in ritiro punitivo, i senatori dello spogliatoio non ci stanno e fanno filtrare il loro malcontento.
“Ma cosa serve il ritiro? Una punizione ingiusta”
Secondo quanto riportato da Il Mattino, Di Lorenzo e i veterani della rosa vedono nell’ipotesi di un ritiro ad oltranza una scelta profondamente ingiusta e punitiva da parte del club. Un’eventualità vissuta quasi come un’accusa e una punizione immotivata.
I big non capiscono quale possa essere l’effettiva utilità di simili “castighi di gruppo” quando, a loro avviso, le responsabilità della disastrosa stagione sarebbero da ricercarsi altrove e non solo nelle loro prestazioni.
La rivolta dei senatori contro le “scelte infelici” del club
L’edizione odierna del quotidiano campano racconta di un vero e proprio malumore che serpeggia da mesi negli spogliatoi di Castel Volturno . I calciatori di maggior esperienza si sentono “vittime di scelte infelici della società ” più che unici artefici della débacle tecnica ed ambientale di quest’anno.
Per i big della rosa, misure estreme come il ritiro non sarebbero altro che un modo per “assecondare gli umori della piazza” e per scaricare tutta la responsabilità sui calciatori stessi evitando un’analisi più approfondita.
Spogliatoio spaccato: la società contro i senatori?
Secondo le indiscrezioni raccolte dal quotidiano napoletano, si starebbe così venendo a creare un vero e proprio corto circuito e una spaccatura interna allo spogliatoio azzurro. Da una parte la società e il suo braccio di ferro per ristabilire disciplina e rigore, dall’altra i calciatori di esperienza che accusano il club di aver compiuto errori di valutazione.
In questo clima di tensione, la già difficile operazione riscossa per rimettere in carreggiata la stagione rischia di complicarsi ulteriormente con un evidente strappo tra le parti.
Cosa ne sarà di questo potenziale ammutinamento dei senatori? La soluzione del ritiro imposta dall’alto potrebbe rivelarsi controproducente e aumentare solo il caos e i malumori interni in un momento così delicato. Le prossime mosse della società e della squadra saranno decisive per capire se si riuscirà a ricucire lo strappo o se il Napoli è ormai avviato verso un inevitabile tracollo verticale.
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