Napoli la città del calcio. Paolo Trapani stupisce ancora

Napoli la città del calcio: ecco il rapporto viscerale che si vive a Napoli, attraverso il football, tra la Città e la Squadra, nel nuovo libro di Paolo Trapani.

Napoli la città del calcio: ecco il rapporto viscerale che si vive a Napoli, attraverso il calcio, tra la Città e la Squadra, nel nuovo libro di Paolo Trapani.

Tutti riconoscono in Napoli la città del calcio . Giocatori, allenatori e tifosi. Il rapporto che lega squadra e città è intimo e passionale, una storia d’amore unico nella sua sacralità nelle sue espressioni, la sua nobiltà e il suo essere fine a se stesso.

Napoli e il Napoli è il binomio che ci accompagna fin dalla nascita, una fidelizzazione cromosomica che diventa la massima espressione dell’essere Napoletano quando si riesce ad indossare la maglia azzurra . Il San Paolo è un solo unico essere che spinge con la forza di miglia di persone la palla in rete, non è il dodicesimo uomo ma è Napoli che spinge il Napoli .

Non tutti hanno la forza di comprendere questo concetto, bisogna essere napoletani inside , le mezze figure, poche per fortuna, si dicono napoletani ma hanno fede diversa perlopiù bianconera , per colpa di un difetto alla nascita, quando il seme della napoletanità non è riuscito a crescere e svilupparsi, lasciando l’individuo preda di una certa ambiguità sportivo-culturale . Lo scrittore Paolo Trapani ha affrontato in maniera sublime questa tematica nel suo nuovo libro: “ Napoli la città del calcio ” edito da Magenes .

NAPOLI LA CITTÀ DEL CALCIO

Il nuovo libro di Paolo Trapani: “ Napoli la città del Calcio ” racconta il rapporto viscerale che si vive a Napoli, attraverso il calcio, tra la Città e la Squadra. L’autore di Maledetta Juve, non sappiamo più come insultarti! “, giunto già alla terza ristampa, spiega il suo ultimo lavoro:

« Questo libro è un intenso viaggio in una infinita storia d’amore, quella che intercorre tra i napoletani e la squadra. Attraverso aneddoti, racconti personali, le mille storie legate allo stadio ed ai calciatori, l’opera spiega il rapporto indissolubile che c’è tra popolo e maglia, tra città e club. Un rapporto così intenso da poterlo paragonare a quello che vivono madre e figlio. Un figlio unico peraltro, visto che Napoli è tra le poche metropoli al mondo ad avere una sola Squadra di calcio ».

[better-ads type=”banner” banner=”81550″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”center” show-caption=”1″][/better-ads]

«Alle falde del Vesuvio , nel calcio , non si gioca né si giocherà mai un derby, perché non ci sono in Città divisioni, tra i rioni che fanno il tifo per un club e quartieri per un altro (come avviene in tutte le altre realtà del mondo, da Roma a Buenos Aires, da Londra a Milano, da Istanbul a Madrid, da Mosca a Manchester): a Napoli c’è solo il Napoli. Il Napoli è Napoli».

« Se lo chiedete a un napoletano, vi dirà che una delle gioie più grandi è tifare insieme ai suoi concittadini per la squadra, per il Napoli».

“Napoli, la Città del Calcio” racconta la storia di una passione illimitata: quella tra Napoli e la sua squadra che, vada come vada la partita, è sempre a lieto fin e».