Juventus-Napoli: designato Doveri, i precedenti fanno discutere

Juventus-Napoli, designato Daniele Doveri come arbitro. I precedenti con il Napoli e le decisioni controverse generano polemiche

Daniele Doveri dirigerà Juventus-Napoli: un arbitro spesso criticato per decisioni favorevoli ai bianconeri.

L’ AIA ha designato Daniele Doveri come arbitro per il big match tra Juventus e Napoli , che si disputerà sabato alle 18:00 all’ Allianz Stadium . Doveri , affiancato dagli assistenti Scatragli e Moro e dal VAR Marini , non è una novità per gli azzurri. I suoi precedenti con il Napoli hanno spesso scatenato polemiche a causa di decisioni favorevoli alla Juventus , generando tensioni tra i tifosi partenopei.

Un arbitro che fa discutere

Nel corso della sua carriera, Doveri è stato protagonista di episodi controversi, soprattutto quando ha arbitrato la Juventus. Tra i più discussi, il famoso derby della Mole del 2019, quando non concesse un rigore al Torino per un fallo di mano evidente di De Ligt , scatenando l’ira dei granata. Anche in Coppa Italia, nel derby contro il Torino , Doveri non espulse Khedira per un intervento violento su Acquah , nonostante avesse rivisto l’episodio al VAR.

I precedenti con il Napoli: tanti rigori negati

Doveri ha arbitrato il Napoli in 34 occasioni: 20 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte. Tuttavia, molte di queste partite sono state segnate da decisioni dubbie. In diverse occasioni, i partenopei si sono visti negare rigori decisivi, come in Napoli-Udinese del 2012, quando un fallo di mano di Pinzi non fu sanzionato, o in Milan-Napoli del 2018, dove un evidente fallo su Insigne passò inosservato. Inoltre, in 29 partite di campionato, sono ben 13 i rigori negati al Napoli sotto la direzione di Doveri.

In particolare, in Napoli-Juventus del 2021, Doveri e il VAR Valeri non assegnarono un rigore per fallo di mano di Chiellini , salvo poi concederne uno contro i partenopei per un intervento su Rrahmani solo dopo il richiamo del VAR. Numerosi episodi come questo hanno portato i tifosi azzurri a nutrire poca fiducia nell’arbitro toscano.