Fausto: “Credevo di non farcela, con il Tocilizumab sono stato meglio”

A La vita in Diretta parla Fausto 38enne contagiato dal coronavirus e da 17 giorni è ricoverato in ospedale: “Con il Tocilizumab sono stato meglio”.

Aumentano le testimonianze positive di persone che riescono a superare le crisi respiratorie da coronavirus grazie al Tocilizumab , farmaco normalmente utilizzato per l’artrite reumatoide. Una delle ultime voci in questo senso è quella di Fausto un 38enne che da 17 giorni si trova ricoverato in un ospedale di Bergamo dopo essere stato contagiato dal coronavirus. A La Vita in Diretta l’uomo ha raccontato le fasi della malattia: “ Stavo male, non riuscivo a respirare, aveva la febbre alta “. Il ricovero nella struttura ospedaliera dopo 3 giorni di febbre alta è stato inevitabile. “ Ricordo che ho creduto di non farcela , avevo un caso per aiutarmi a respirare, ma alcune volte mi sentivo in apnea ” racconta Fausto, padre di due bambini che lo aspettano a a casa insieme alla moglie.

Tocilizumab per combattere coronavirus: parla Fausto

Fortunatamente Fausto ha potuto raccontare con la sua voce quanto gli è accaduto perché ora sta meglio e lo deve anche al Tocilizumab. Il farmaco la cui sperimentazione è stata lanciata sui pazienti affetti dal coronavirus grazie alla collaborazione tra i team medici degli ospedali Cotugno e Pascale di Napoli. “ Ricordo che una dottoressa mi ha chiesto se volevo partecipare alla sperimentazione il 16 marzo. Devo dire – racconta Fausto a La Vita in Diretta – che già dopo la prima flebo mi sono sentito meglio “. Insomma la speranza lanciata dal professor Ascierto comincia a diventare sempre più consistente. L’Aifa ha approvato la sperimentazione e si attendono i dati che arriveranno da tutti gli ospedali che hanno aderito. Nonostante tutto in queste settimane non sono mancate le critiche proprio al professor Ascierto , da parte anche di programmi tv come Striscia la Notizia. La cosa più importante resta comunque che il farmaco pare stia dando i frutti desiderati.