Corriere dello Sport: “Conte s’è preso i 7 giorni”
Il Corriere dello Sport, attraverso l’analisi firmata da Fabio Mandarini, racconta il clima pesante di Castel Volturno, dove il Napoli ha ripreso gli allenamenti senza infortunati, senza gli undici nazionali e soprattutto senza Antonio Conte. L’allenatore, come riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, resterà a Torino fino a lunedì 17 novembre: il club ha parlato di una decisione «programmata e concordata», ma la tempistica ha inevitabilmente acceso riflessioni e sospetti.
Nell’approfondimento di Fabio Mandarini si sottolinea come la scelta arrivi nel passaggio più complicato del rapporto tra Conte e la squadra. L’eco delle durissime parole di Bologna — «non c’è cuore, non siamo più una squadra» — ha lasciato un segno, così come la metafora del «non accompagno il morto», ricordata anche dal Corriere dello Sport per descrivere il livello della tensione. In mezzo, la sequenza di crolli: Torino, Eindhoven, gli infortuni (con De Bruyne su tutti), e una fragilità tecnica e caratteriale mai così evidente.
Secondo quanto rimarcato da Fabio Mandarini, il confronto telefonico con De Laurentiis e Manna ha portato alla decisione di fermarsi: tre giorni personali per Conte dentro una pausa complessiva che per il gruppo durerà una settimana. Una circostanza che ha colto di sorpresa lo stesso spogliatoio, dal momento che — come riporta ancora il Corriere dello Sport — pochissimi erano informati, giocatori compresi.
Il Napoli, oggi, resta sospeso tra dubbi e attesa. L’obiettivo, come sottolinea Fabio Mandarini, è che il rientro di Conte e dei nazionali coincida con un cambio di marcia in vista della doppia sfida Atalanta-Qarabag e di un mese che rischia di indirizzare l’intera stagione. Se tutto tornerà sereno, questa anomalia verrà archiviata. Altrimenti, le nuvole resteranno fitte sopra il centro sportivo di Castel Volturno.
