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Coronavirus. La cura Ascierto sta salvando anche il Nord. Da Napoli la cura e la speranza

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La cura Ascierto sta salvando anche il Nord dal Coronavirus. A Padova 30 pazienti salvati grazie al Tocilizumab. Da Napoli arriva la cura e la speranza.

La cura Ascierto sta salvando moltissimi malati gravi di Coronavirus. Il Tocilizumab, il farmaco anti artrite, sperimentato a Napoli dal professor Ascierto e dal tuo team sta dando ottimi risultati in questa fase di sperimentazione.
Il Tocilizumab, dopo i risultati incoraggianti di Napoli si sta dimostrando efficace anche su una scala più larga.  Sei pazienti dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta sono guariti grazie all’utilizzo della cura Ascierto.

Al nord moltissimi ospedali hanno aderito alla sperimentazione del Tocilizumab e stanno ottenendo i primi risultati positivi.

PADOVA, 30 PAZIENTI SALVATI GRAZIE ALLA CURA ASCIERTO.

Negli ospedali di Padova, sotto la guida dell’AIFA, si sta sperimentando il Tocilizumab, un farmaco per l’artrite reumatoide, sembrerebbe dare buoni risultati sui pazienti positivi al Coronavirus.
Arrivano buoni risultati per Tocilizumab anche da Padova, dove per ora sono 30 i pazienti che hanno evitato la rianimazione grazie all’effetto antinfiammatorio del farmaco sulla polmonite da COVID19″.
Lo ha spiegato su Facebook l’oncologo Paolo Ascierto.

GALLI E LE POLEMICHE INGIUSTIFICATE DEL NORD

Il Mezzogiorno, che nei media nazionali è spesso rappresentato come terra della criminalità e del degrado, in questa emergenza Covid-19 sta dando il meglio di se con le poche risorse disponibili.

L’efficacia della cura Ascierto sta riscontrando dati positivi. Le alternative al Tocilizumab come il Remdesivir o la Clorochina e l’idrossiclorochina, hanno dato risultati insoddisfacenti.

L’ultima idea è quella di usare le immunoglobuline derivate dal plasma di pazienti guariti, ma per ora è solo una ipotesi.
Da Galli a Striscia la notizia, piovono critiche sulla cura Ascierto. Critiche ingiustificate in relazione ai dati e piene di livore.
Il professor Ascierto e il suo Staff da Napoli hanno lanciato un messaggio di speranza e sopratutto una prima vera cura contro il Coronavirus, un microrganismo  letale che sta mietendo vittime in tutto il mondo.
Il Tocilizumab sta salvando anche il nord, quel nord che è stato sempre ingeneroso nei confronti del meridione e in particolare verso Napoli e i napoletani.

La nostra città da oggi è pizza, mandolino e Tocilizumab. Noi pensiamo al “come curarvi” e voi?.

La sottorappresentazione del Sud Italia

IL SUD IGNORATO DEI MEDIA E MAL RACCONTATOIl giornalista Maurizio Ferraris, piemontese, se la ride quando il professor Stefano Cristante, docente settentrionale di Sociologia dei processi culturali e comunicativi in Puglia, gli ricorda che i primati tecnologici dell'Ottocento italiano arrivavano dal #Sud:«La prima ferrovia nel Regno delle Due Sicilie… noi piemontesi ce ne siamo avvalsi per meglio condurre l'invasione».È una cruda verità storica in un dialogo televisivo per spiegare il #Mezzogiorno, che nei media nazionali è spesso rappresentato come terra della criminalità e del degrado. Questa rappresentazione non si limita a cogliere dati di fatto ma aggiunge ai fatti un’interpretazione che fa di alcuni problemi la chiave di lettura di un’intera area geografica. Alla cultura del Sud non si rende giustizia e l'immagine che se ne dà è oggetto di processi di semplificazione e di caricatura.Cristante snocciola un monitoraggio condotto insieme alla collega Valentina Cremonesi sugli argomenti trattati dal #Tg1: da circa 35 anni solo il 9% delle notizie apparse sul telegiornale più seguito dagli italiani sono state dedicate al Sud Italia, e di questo 9% si è trattato per il 75% di #cronaca e #criminalità, seguito dal meteo e dal welfare, tradotto in #malasanità. Lo stesso vale per il #CorrieredellaSera e per la #Repubblica, che dal 2000 al 2010 hanno dedicato al Mezzogiorno uno spazio sempre più marginale: 500 articoli contro i 2.000 del ventennio 1980-2000, legati quasi esclusivamente alle categorie "criminalità/cronaca nera" e "meteo/natura". Ciò per cui eccelle il Sud, sostanzialmente, non è stato e non viene raccontato, e non è solo un problema riferito a giornali di chiara impronta discriminatoria come #Libero. In sostanza, un terzo del territorio e degli abitanti d'Italia sono sistematicamente ignorati dai media o hanno un ruolo marginale.La #politica, incapace di mettere mano alla Questione meridionale ma solo di tradurre il lamento in vittimismo al pari di buona parte dell'opinione pubblica, non è stata in grado di intercettare il malcontento, che si è aggiunto al disagio esistenziale. Vittimismo che non va oltre l'incapacità dei meridionali di trasfomare la loro grande potenza creativa in forza politica, come evidenzia l'editore Alessandro #Laterza. Ed ecco spiegato perché la gente del Sud, orfana di classi dirigenti all'altezza di proporre un riscatto, si affida in massa a persone senza esperienze di governo e dalla faccia pulita.

Publicado por Angelo Forgione fanpage em Sexta-feira, 6 de abril de 2018

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