Cesari attacca il sistema arbitrale: «VAR protagonista, arbitri senza personalità. Marchetti inadeguato»

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Il dibattito sull’arbitraggio e sull’utilizzo del VAR torna prepotentemente d’attualità dopo Napoli-Verona. A sollevare critiche durissime è Graziano Cesari, ex arbitro internazionale, intervenuto a “Un Calcio alla Radio” su Radio Napoli Centrale, che non usa mezzi termini nel giudicare l’attuale classe arbitrale.

«Non comanda più l’arbitro di campo»

Secondo Cesari, il problema è strutturale:
«Comanda il VAR o l’arbitro di campo? Non comanda l’arbitro. Ci sono interferenze perché qualcuno al VAR vuole sentirsi protagonista», ha dichiarato, puntando il dito anche contro la mancanza di personalità dei direttori di gara:
«È colpevole l’arbitro che è senza personalità».

Caso Marchetti e gol annullato

Nel mirino finisce soprattutto Marchetti, arbitro di Napoli-Verona:
«Sul gol di Højlund aveva la visione perfetta. Mai una volta che un arbitro cambi decisione dopo la chiamata del VAR», ha sottolineato Cesari, bocciando senza appello la prestazione:
«Dire che quella sia stata una bella direzione di gara richiede coraggio. Marchetti mi sembra assolutamente inadeguato».

E sulle valutazioni arbitrali aggiunge:
«Non conosco i voti di Marchetti e Sozza e non voglio neanche conoscerli».

Regole poco chiare e mani “a discrezione”

Altro nodo critico è l’interpretazione del fallo di mano:
«C’è un regolamento molle. Quello di Scalvini ci hanno detto che era buono, mentre la caduta di Buongiorno è congrua per uno che ha subito un colpo al viso», ha spiegato, evidenziando l’incoerenza delle decisioni.

Rocchi, dirigenti e arbitri mai in discussione

Cesari si interroga anche sul silenzio delle società:
«Perché i presidenti non chiedono un colloquio con Rocchi? Ci sono incontri organizzativi in cui gli arbitri si aprono ai dirigenti, ma non so quale sia oggi la situazione».

Verso Inter-Napoli: «Chi può arbitrare?»

Lo sguardo va inevitabilmente al big match:
«Con una competizione così alta, in vetta e in coda, servirebbe una classe arbitrale di grande qualità. Ma ditemi: chi può arbitrare Inter-Napoli oggi? Parliamo di arbitri internazionali, ma io non ne vedo uno».

«Peggiore stagione VAR? Ce ne sono state tante»

Infine, una riflessione amara:
«Gli arbitri oggi non chiedono mai scusa. Ai miei tempi lo facevano. Ora sono in sei e commettono ancora più errori. Se l’arbitro non decide in campo, non c’è niente da fare: l’arbitro deve essere decisionista».

Un atto d’accusa pesante che riaccende il dibattito su VAR, autonomia degli arbitri e credibilità del sistema.