Arbitri, la sosta cambia tutto: Rocchi ridà fiducia a chi ha deluso

Gli arbitri tornano in campo dopo la sosta, ma le polemiche continuano. Rocchi ridà fiducia a chi ha deluso

Gli arbitri tornano in campo dopo errori e polemiche: Marinelli escluso, ma altri sono stati subito rilanciati

La sosta per la Nazionale pare essere stato un toccasana insperato per le amarezze e le indignazioni del designatore arbitrale dopo gli obbrobri arbitrali andati in visione nelle prime giornate di campionato.

Redento repentinamente Pairetto dopo lo sconcertante arbitraggio di Monza – Inter, il designatore nazionale ha impiegato, fra Serie A e B, varisti compresi, tutti i campioni che ci hanno allietato nell’ultimo week end calcistico. Manca solo Marinelli a furor di media demonizzato per l’espulsione di Conceicao.

Auguriamoci per il bene del calcio stesso che Marinelli sia stato fermato per il rigore burla concesso alla Juventus o per le mancate espulsioni di Gatti e Thuram.

La “seconda occasione” per tutti

Come per Pairetto va bene anche a Sacchi che dopo le tante polemiche divampate sui social per l’allegra direzione di Udinese – Inter dirige repentinamente Juventus – Lazio, come se nulla fosse successo a Udine.

Ma si sa, la sosta è sosta! La Penna che si era perso il fallo di Kyriakopoulos su Baldanzi in Monza – Roma fa gli straordinari in sala VAR. Rocchi ha utilizzato l’arbitro romano al VAR di Venezia – Atalanta e all’AVAR di Milan – Udinese.

Ma si sa la sosta ha portato consiglio e Aureliano che nella sala VAR di Monza – Roma si era perso l’invedibile fallo su Baldanzi dirige addirittura Cagliari – Torino.

Non manca Fabbri (Cagliari – Parma) che in sala VAR di Napoli – Monza (VI giornata) si era perso, non uno, ma due rigori evidenti in favore del Napoli. E non manca nemmeno Feliciani (IV Uomo in Roma – Inter) e al Napoli, senza giornali e tivvù, è toccato persino essere diretto da Abisso ad Empoli.

Lo stesso Abisso che nella sala VAR di Napoli – Como della settimana precedente si è perso tutto il possibile e l’immaginabile in compagnia di Pezzuto. Il fallaccio di Kempf, la manata di Strefezza e il rigore negato a Kvaratskhelia non sono stati da Abisso e Pezzuto segnalati a Feliciani in campo.

Lo stesso Abisso che in Inter – Torino del giorno dopo s’illumina d’immenso e richiama l’arbitro Marcenaro per rivedere il fallo del giocatore torinista Maripan.

Le polemiche arbitrali continuano

Gli episodi arbitrali continuano a sollevare polemiche, gli errori dei direttori di gara e dei VARisti, spesso non sanzionati, hanno portato molti a chiedersi quanto effettivamente la sosta possa aver migliorato le prestazioni. L

e scelte del designatore Rocchi sembrano, a molti, come un tentativo di minimizzare le conseguenze di errori evidenti, riproponendo gli stessi arbitri senza la giusta pausa di riflessione.

Il Napoli, come sempre, rimane in silenzio mediatico , mentre altri club vengono rappresentati sui giornali e in TV. I tifosi azzurri, tuttavia, non possono fare a meno di notare certe incongruenze e chiedono maggiore attenzione per garantire equità e trasparenza in campo.

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