Errori arbitrali a raffica: cinque rigori negati al Napoli in sette giornate

Napoli, Rocchi amareggiato per gli errori arbitrali, ma i tifosi sono ancora più frustrati: cinque rigori negati in sette giornate.

Napoli, il paradosso degli arbitri: Rocchi amareggiato, ma i tifosi lo sono di più

Notizie calcio Napoli . Qualche buontempone dell’informazione ci tiene a farci sapere che il designatore Gianluca Rocchi si è dichiarato amareggiato e indignato per gli errori commessi dagli arbitri. Ma se c’è qualcuno davvero amareggiato, sono proprio gli sportivi e, in particolare, i tifosi del Napoli , costretti ad assistere a obbrobri arbitrali che condizionano le partite.

Incredibile quanto già accaduto agli azzurri in appena sette giornate di campionato. Sono ben quattro le gare condizionate da errori arbitrali e, ancor più sconcertante, sono cinque i calci di rigore negati al Napoli . Una situazione che lascia i tifosi partenopei con più di qualche dubbio sulla direzione delle partite e fa crescere la frustrazione per decisioni che, giornata dopo giornata, pesano sempre di più.

Verona – Napoli 3 – 0, Marchetti (Marini – Doveri). 18/8/24.

Sul punteggio di 0 a 0, nel recupero del primo tempo, è negato un rigore al Napoli per la trattenuta di Duda ai danni di Simeone.

In Inter – Lecce della settimana seguente l’arbitro Di Marco assegnerà un rigore all’Inter per la trattenuta di Gaspar ai danni di Thuram.

Juventus – Como 3 – 0, Marcenaro (Meraviglia – Marini). 19/8/24.

Al 59’ è graziato col semplice cartellino Locatelli che manda fuori partita Abildgaard. Abildgaard era entrato in campo al 56’ al posto di Da Cunha e deve abbandonare il campo sostituito da Verdi (62’). Al 76’ manca ancora l’ammonizione Locatelli per la manata a Gabbrielli ma Marcenaro ammonisce Goldaniga che giustamente protestava. Il tecnico bianconero Thiago Motta sostituisce repentinamente Locatelli con Douglas Luiz (79’).

Cagliari – Como 1 – 1, Di Bello (Gariglio – Paganessi). 26/8/24.

Un retropassaggio del giocatore lariano Barba al proprio portiere non è sanzionato da Di Bello.

Napoli – Parma 2 – 1, Tremolada (Di Bello – Di Paolo). 31/8/2024.

La rete di Anguissa al 96’ chiude tutte le eventuali polemiche su una mancata vittoria azzurra ma resta incredibile l’intervento del VAR che annulla un netto rigore a favore del Napoli. Tremolada vede bene e assegna un rigore al Napoli per fallo di Almqvist su Simeone ma inspiegabilmente è richiamato al monitor dalla sala VAR e inspiegabilmente revoca il calcio di rigore che giustamente aveva assegnato.

Genoa – Verona 0 – 2, Ayroldi (Serra – Mazzoleni). 1/9/2024.

Sbaglia molto Ayroldi sul piano disciplinare. Sono addirittura due i cartellini rossi che mancano nella gara di Genova. Al 40’ Frendrup se la cava col semplice cartellino giallo per il brutto intervento sulla tibia di Frese. Al 45’ è graziato con l’ammonizione anche il giocatore veronese Harroui per il piede a martello su Vogliacco.

Udinese – Como 1 – 0, Prontera (Pairetto – Chiffi). 1 /9/2024.

Manca un rigore ai friulani (64’) per il fallo di Maxi Perrone su Florian Thauvin. Al 92′ è assegnato un rigore agli ospiti per un tocco di mano di Payero sul colpo di testa di Kempf. Prontera è richiamato al monitor e assegna il penalty al Como ma restano tanti dubbi sulla volontarietà del fallo, anche per la vicinanza dei due giocatori.

Juventus – Roma 0 – 0, Guida (Di Paolo – Paterna).

Manca un calcio di rigore alla Roma per fallo di mani di Bremer.

Empoli – Juventus 0 – 0, Di Bello (Massa – Guida).

Non espulso Pellegri per la testata rifilata a Gatti.

Genoa – Roma 1 – 1, Giua (Gariglio – Di Paolo).

Manca un calcio di rigore alla Roma per fallo di De Winter su Dybala.. Il fallo

Monza – Inter 1 – 1, Pairetto (Aureliano – Fabbri).

La rete del pareggio interista segnata da Dumfriesè da invalidare per fuorigioco. Sul cross proveniente dalla sinistra Arnatovic è in chiara ed evidente posizione di fuorigioco. L’interista partecipa al gioco e il pallone gli passa vicino prima di giungere a Dumfries. Pairetto convalida il gol col benestare di Aureliano e Fabbri in sala VAR. Al 94’, per un fallo su Dany Mota non concede il vantaggio e ferma Pessina solo davanti a Sommer per assegnare il calcio di punizione al Monza.

E’ la giornata in cui un presunto retropassaggio del napoletano Olivera al proprio portiere diventa il caso mediatico della giornata.

Lecce – Parma 2 – 2, Guida (Mazzoleni – Dionisi).

Esagerata ed affrettata l’espulsione di Cancellieri per fallo da ultimo difendente in chiara occasione da rete su Dorgu. Il calciatore pugliese è in posizione defilata ed al centro area parmense, in posizione più avanzata, c’è il giocatore emiliano Osorio.

Inter – Milan 1 – 2, Mariani (Di PAOLO – Paterna).

Inspiegabile la semplice ammonizione verbale per Bastoni che spinge platealmente a terra Pulisic. A Lecce Guida espelle Guilbert che appena sfiora Cancellieri.

Fiorentina – Lazio 2 – 1, Marcenaro (Abisso – Chiffi).

Marcenaro è indotto all’errore dall’intervento di Abisso al VAR. Il contatto Tavares – Dodò che comporta il secondo rigore per i toscani è da ritenersi un normale contrasto di gioco dopo un cross già avvenuto. Tavares non compie fallo sull’avversario.

Milan – Lecce 2 – 0, Zufferli (Di Bello – Mazzoleni).

Sono irregolari la prima e terza rete rossonera. La gara, equilibrata, è sbloccata al 38′ dal gol di Morata sugli sviluppi di un calcio di punizione che non era da assegnare. Nel contrasto fra Dorgu e Leao è il milanista a compiere fallo. La rete di Pulisic al 43’ è preceduta da un fallo di Morata su Ramadami che Zufferli non ravvisa.

Como – Verona 3 – 2, Giua (Marini – Massa).

Sul punteggio di 1 a 1, al 64’, il direttore sardo rifila il secondo cartellino giallo al già ammonito giocatore scaligero Suslov per un fallo subito dal lariano Fadera.

Roma – Venezia 2 – 1, Abisso (Paterna – Pairetto).

Manca un calcio di rigore al Venezia. Il portiere Svilar non prende il pallone ma colpisce il giocatore veneziano Pohjanpalo.

Napoli – Monza 2 – 0, Manganiello (Fabbri Meraviglia ).

Sono due i rigori negati al Napoli. Al 31’ c’è il fallo di Bianco su Di Lorenzo ed è plateale anche il fallo di Bondo su Politano nella ripresa che Manganiello e il VAR non vedono.