Tifosi del Napoli a Como: tra festa, birra e offese. Rafforzata la sicurezza per la trasferta

Una trasferta che avrebbe dovuto essere una festa, ma che rischia di essere parzialmente rovinata da spiacevoli episodi. Domenica, al “Sinigaglia”, saranno 875 i tifosi napoletani presenti nel settore ospiti per la sfida tra il Como di Fabregas e il Napoli di Conte. La tribuna è stata ampliata per accogliere più sostenitori azzurri, una sorpresa voluta dalla società lariana e dal Comune, che attendono con entusiasmo un match che promette spettacolo.
Come riportato dal Corriere dello Sport, il clima tra le tifoserie, almeno inizialmente, era apparso disteso e persino amichevole. All’andata, al Maradona, i napoletani avevano apprezzato il coraggio e la qualità del Como, neopromosso ma capace di offrire un calcio brillante. I commenti sui social erano stati lusinghieri e avevano spinto la società lombarda a organizzare un gesto simbolico: offrire una birra a tutti i tifosi partenopei presenti nella gara di ritorno.
Le birre previste erano 700, ma con l’ampliamento del settore ospiti sono salite a 875, proprio come il numero dei biglietti venduti, esauriti in pochi secondi. E c’è di più: dopo oltre due mesi di assenza forzata, anche i residenti in Campania potranno tornare a seguire il Napoli in trasferta. Dal 1° dicembre, infatti, i tifosi partenopei erano stati esclusi da sette trasferte consecutive (sei in campionato e una in Coppa Italia contro la Lazio), generando malumori e polemiche.
Il lato oscuro della trasferta: insulti e misure di sicurezza rafforzate
Tuttavia, non tutto è filato liscio. Il Corriere dello Sport evidenzia come la trasferta sia stata segnata da episodi spiacevoli che hanno costretto le autorità a rafforzare le misure di sicurezza. Il questore di Como, Marco Calì, ha disposto l’intensificazione dei controlli e l’aumento dei punti di filtraggio per i tifosi ospiti, che verranno accolti in un’area preposta a Grandate prima di essere trasferiti allo stadio.
La decisione è arrivata dopo che in città sono apparsi alcuni adesivi con scritte offensive rivolte ai tifosi napoletani. Tra i messaggi più gravi, uno con la scritta “Pulcinella not welcome” e un altro dal tono macabro: “Si applica ma non abbastanza: Forza Vesuvio”. Frasi che hanno immediatamente sollevato polemiche, gettando un’ombra su quella che avrebbe dovuto essere una giornata di sport e festa.
Nonostante queste provocazioni, il clima resta carico di attesa per una partita che, già all’andata, aveva offerto spettacolo e fair play. Tuttavia, l’episodio ha costretto le autorità a prendere ulteriori precauzioni per evitare tensioni e garantire la sicurezza di tutti i presenti.
Un’occasione per il calcio sano, ma l’allerta resta alta
La speranza è che i toni si raffreddino e che la partita tra Como e Napoli torni a essere semplicemente un evento sportivo, senza strascichi di polemiche o tensioni. Il gesto del Como, che ha ampliato il settore ospiti e offerto birra ai tifosi napoletani, è stato apprezzato e aveva creato un clima di festa che ora rischia di essere rovinato da pochi provocatori.
Il Corriere dello Sport sottolinea come sia fondamentale isolare episodi del genere per tutelare l’immagine di un calcio che dovrebbe unire e non dividere. La sfida tra Como e Napoli resta uno degli appuntamenti più attesi della giornata di campionato, e l’augurio è che siano il campo e lo spettacolo sportivo a parlare, mettendo da parte le polemiche.
Resta l’amaro in bocca per quei gesti che rischiano di rovinare una festa. Ma resta anche la speranza che domenica si possa parlare solo di calcio, gol e passione.