Napoli e Roma tutti gli incroci per il secondo posto

Napoli e Roma tutti gli incroci per il secondo posto. Una volata serrata.

NAPOLI. In fondo al rettilineo c’è il secondo posto, traguardo che assocura la partecipazione sicura alla Champions League e una certa tranquillità nella programmazione della stagione. I vantaggi sono evidenti: almeno una trentina di milioni garantiti, ma soprattutto la possibilità di non stravolgere la preparazione estiva perché a metà agosto ci si gioca già tanto. E il Napoli conosce bene le insidie, perché l’eliminazione con l’Athletic Bilbao nel 2014. Il 3-0 all’Udinese ha restituito stimoli ma soprattutto ha ridotto il distacco nei confronti dei giallorossi. E il contatto “visivo” è fondamentale per alimentare le speranze di un sorpasso in extremis.

I giallorossi restano davanti: due lunghezze (tre se si considerano gli scontri diretti) ma il calendario della Roma è leggermente più difficile. In questo turno la Roma è piazzata meglio e il match di lunedì prossimo a Pescara sembra riservare meno insidie rispetto alla gara del Napoli. Sarri, dunque, insiste: un risultato positivo ribalterebbe la situazione. Dal 30 aprile al 14 maggio, infatti, si decide tutto. La partenza sarà dura: il Napoli sarà di scena a San Siro contro l’Inter di Pioli, a caccia di un risultato positivo dopo le ultime delusioni, la Roma affronterà nell’insolita cornice delle 12.30 (saranno contenti i cinesi) la Lazio nell’ennesimo atto di un derby infinito che ha premiato i biancocelesti in Coppa Italia.

L’incrocio avrà il sapore della rivincita, ma il coefficiente è alto per entrambe. Poi la strada del Napoli, almeno sulla carta, dovrebbe essere più spianata: al San Paolo arriva il Cagliari che soprattutto in trasferta non rappresenta un ostacolo insidioso.

La Roma, invece, non potrà permettersi di rifiatare: il match di San Siro con il Milan resta complicato per le velleità rossonere di conquistare almeno l’Europa League per celebrare al meglio la nuova proprietà.

I giallorossi concluderanno il mini-ciclo terribile all’Olimpico contro la Juventus che potrebbe già essere campione d’Italia. Il Napoli, invece, sarà di scena a Torino contro i granata di Mihajlovic, sempre pericolosi davanti al pubblico amico.

Il 14 maggio — al netto di anticipi e posticipi — la situazione sarà più chiara. Chi metterà la ruota davanti probabilmente si aggiudicherà questo lungo sprint che promette scintille. Gli ultimi due impegni, del resto, sono alla portata e salvo clamorosi ribaltoni non sono previsti colpi di scena: il Napoli affronterà la Fiorentina a Fuorigrotta e la Samp a Marassi, la Roma se la vedrà contro il Chievo al Bentegodi e concluderà il suo campionato col Genoa. Una sola certezza: la quota è alta.

Il Napoli l’anno scorso ha celebrato la piazza d’onore con 82 punti. Stavolta non basteranno.