Napoli da un milione: Fuorigrotta verso il record presenze, il Maradona è sempre sold out
NAPOLI – Domenica pomeriggio, allo stadio Diego Armando Maradona, si staccherà il simbolico biglietto numero un milione. Un traguardo da record in una stagione da sogno, segnata da una partecipazione popolare mai vista prima. Lo racconta Fabio Tarantino in un approfondimento per il Corriere dello Sport: con il match contro il Genoa, sarà la 20ª partita interna stagionale, e l’ottavo “tutto esaurito” consecutivo. Sarà anche il 13° sold out dell’anno, numeri che parlano di una città ormai in simbiosi totale con la squadra.
Dalla sfida con la Juventus del 25 gennaio in poi, il Maradona ha fatto registrare sempre il pienone, lasciando fuori virtualmente oltre 50 mila tifosi per ogni gara, a causa della capienza limitata. Un dato che evidenzia, ancora una volta, la necessità di uno stadio più grande o ristrutturato per contenere una passione che continua a crescere. Il clima da scudetto è contagioso
Come evidenziato da Tarantino sul Corriere dello Sport, l’atmosfera che si respira a Napoli è quella di una città innamorata e “in attesa”, ma al tempo stesso trattenuta da una sorta di scaramanzia collettiva. Le scene fuori dallo stadio, con migliaia di tifosi a seguire Torino-Inter su smartphone e maxischermi prima dell’inizio di Napoli-Genoa, saranno il preludio a una serata da vivere col fiato sospeso. Due partite in una, una festa che comincia ben prima del fischio d’inizio. Il Maradona non si svuota mai
L’amore dei napoletani si misura anche nei numeri. Già dal 10 agosto, per un semplice trentaduesimo di Coppa Italia contro il Modena, 52 mila tifosi avevano affollato lo stadio. Poi ancora pienone contro il Palermo, ai sedicesimi. In campionato la media spettatori sfiora costantemente i 51 mila, con picchi che hanno reso persino banale l’annuncio dei sold out.
Le uniche eccezioni? Lazio e Verona, ma anche in quelle occasioni si è sfiorata la capienza massima. Da lì in poi, solo Maradona gremito: Juventus, Udinese, Inter, Fiorentina, Milan, Empoli, Torino e adesso Genoa. E all’orizzonte l’ultimo appuntamento contro il Cagliari, nel weekend del 24-25 maggio. Conte e squadra sospinti dal popolo
Antonio Conte, che ha spesso sottolineato il calore della città, ha parlato di tifosi “eccitati” e carichi di adrenalina, ricordando l’accoglienza dei supporters prima della partita contro il Torino, proprio poche ore dopo il passo falso dell’Inter contro la Roma. Un mix perfetto tra fede sportiva e rispetto per la scaramanzia, che si vive ogni domenica come fosse l’ultima. Il Napoli, intanto, continua a non perdere in casa dall’8 dicembre e ha costruito il proprio cammino verso il sogno tricolore proprio al Maradona, dove ha vinto 13 partite su 19.
Gli occhi sono ancora chiusi, come chi sogna e non vuole svegliarsi. Ma Fuorigrotta è già in festa.
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