Calcio Napoli

La regola Conceicao, col Porto ha battuto Benfica e austerity

Il modo di giocare di Conceicao ha un concetto ben preciso quello dell'equilibrio, il tecnico lo cerca costantemente nei suoi moduli

C’è una regola che Sergio Conceicao segue ciecamente ed a cui non deroga ed è quella dell’equilibrio di gioco. Il modo di giocare del futuro tecnico del Napoli è orientato a questo concetto, poi tutto il resto viene dopo. Ecco perché ha rinunciato al 4-3-3 quando è arrivato al Porto, si era accorto che in fase passiva subiva troppo, così ha deciso di passare al 4-4-2. Anche in questo caso è stata applicata la regola Conceicao. L’allenatore vuole che le sue squadre non prendano imbarcata, niente buchi a centrocampo, intensità e ritmo di gioco per contrastare immediatamente gli avversari. Proprio questa foga ha fatto ‘innamorare’ De Laurentiis che si è fiondato sul tecnico portoghese.

Uno dei migliori tecnici portoghesi

Come sottolinea Corriere dello Sport, Conceicao viene considerato molto vicino a Mourinho e sicuramente uno dei migliori tecnici portoghesi insieme a Nuno Espirito Santo. Durante l’esperienza al Porto ha saputo valorizzare il materiale umano che aveva, lanciando André Silva, Eder Mlitao e Fabio Silva. Con lui sergio Oliveira è diventato uno dei migliori centrocampisti della nazionale portoghese, punto di riferimento per il ct Fernando Santos. Al Porto ha avuto il merito anche di lanciare l’attaccante iraniano, Mehd Taremi, preso dal Rio Ave e autore di 16 gol e 15 assist nell’ultima stagione.

Ma Conceicao ha saputo battere anche l’austerity oltre ad interrompere il dominio del Benfica in campionato. Il presidente del Porto Pinto Da Costa, gli ha affidato nel 2017 il club meno ricco di talenti e di risorse economiche e gli ha chiesto di riportarlo in alto. Cosa che Conceicao ha fatto vincendo due campionati e due supercoppe portoghesi.

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