Ivano Bordon: “Napoli-Inter? Grande sfida, ma non decisiva”

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Portiere di una generazione di fenomeni, protagonista con l’Inter degli anni ‘70 e ‘80, Ivano Bordon ha vissuto da vicino alcune delle pagine più importanti della storia nerazzurra. In un’intervista rilasciata a Giovanni Marino per Repubblica Napoli, l’ex numero uno ha parlato del big match tra Napoli e Inter, della sfida tra Meret e Martinez, e ha ricordato alcuni episodi della sua carriera, compresi gli incroci con Diego Armando Maradona.

Napoli-Inter, una partita chiave ma non decisiva
Secondo Bordon, la sfida del Maradona sarà importante, ma non ancora decisiva nella corsa allo scudetto:

“È una grande partita, ma ci sono ancora troppe gare da giocare. Tuttavia, potrebbe incidere sul morale della squadra che uscirà sconfitta.”

Sul possibile esito del match, l’ex portiere azzarda un pronostico:

“Potrebbe finire pari, come all’andata. Magari con lo stesso punteggio: 1-1.”

Meret, un portiere di alto livello
Uno dei protagonisti della sfida sarà Alex Meret, sul quale Bordon esprime un giudizio molto positivo:

“È un portiere di alto livello. Mi piace molto perché è molto tecnico. Ha una grande reattività tra i pali, non si butta mai in anticipo ma legge bene la traiettoria del tiro e scatta con i tempi giusti. Non ha avuto una carriera in discesa, perché appena arrivato a Napoli ha subito un lungo infortunio e poi gli è stato preferito Ospina. Ma alla fine si è affermato.”

Sulle critiche ricevute dal portiere azzurro, Bordon non ha dubbi:

“Ho sentito dire che non sia formidabile con i piedi o che esca poco, ma non sono d’accordo. È un portiere completo, sa fare tutto, ma eccelle tra i pali. E credetemi, non è poco.”

Inter, senza Sommer tocca a Martinez
Dall’altra parte, l’Inter dovrà fare a meno dell’infortunato Sommer, con il giovane argentino Martinez chiamato a sostituirlo:

“L’assenza di Sommer è una perdita importante, inutile nasconderlo. Di Martinez ho visto poco, ha giocato poco. Però ha prestanza fisica e mi sembra dotato di una buona personalità.”

Napoli-Inter nei ricordi di Bordon
Tra i tanti confronti tra Napoli e Inter vissuti in carriera, Bordon ricorda con particolare emozione la sfida del campionato 1979-80, quando i nerazzurri conquistarono lo scudetto:

“Giocammo al San Paolo contro un Napoli in difficoltà, ma fu una partita spettacolare: vincemmo 4-3! Doppietta di Muraro, reti di Altobelli e Baresi. Io me la vidi brutta: presi tre gol, due volte fui salvato dai pali e una da Canuti sulla linea. Però feci anche delle belle parate, in particolare su un Guidetti scatenato. Una gara folle e indimenticabile.”

L’incontro con Maradona: “Io ho subito il suo primo gol in Italia”
Bordon ha avuto l’onore (e l’onere) di subire il primo gol italiano di Diego Armando Maradona, un episodio che ricorda ancora con un sorriso:

“Ero alla Sampdoria, fine estate del 1984, credo seconda giornata di campionato. Stadio stracolmo, almeno 85mila spettatori. Partita bloccata, poi all’inizio della ripresa Renica strattona Celestini in area. Rigore. Maradona dal dischetto calibra una traiettoria perfetta a fil di palo: io intuisco, ma nulla posso. Lo stadio esplode.”

Ma c’è un altro episodio che testimonia la grandezza del Pibe de Oro:

“Lo vedo vicino alla bandierina del calcio d’angolo, braccato da due difensori. Per avanzare allunga la traiettoria del pallone, io esco dai pali sicuro di anticiparlo… ma mi sbaglio alla grande. Con un colpo di magia fa sparire la palla e serve un compagno che sfiora il gol. Guardo il mio compagno e gli urlo: ‘Ma dov’è finito? Era qui…’. Solo Maradona poteva fare certe cose.”

Una leggenda che, come il Napoli-Inter di oggi, continua a far parlare di sé.