Il Palermo e la nazionale argentina, ma l’alcol gli ha fatto perdere la testa | Arrestato in condizioni pietose

Palermo (lapresse) - napolipiu
Dal Palermo alla nazionale argentina, poi il baratro: l’alcol gli ha distrutto la carriera e lo ha portato all’arresto
Essere un calciatore professionista è il sogno di milioni di ragazzi in tutto il mondo. Denaro, fama e gloria sembrano rendere la vita dei giocatori perfetta, ma non sempre è così. Dietro la facciata dorata, molti atleti finiscono per cadere in un vortice di eccessi, tra cui il più insidioso è l’alcol.
La pressione, le aspettative e, talvolta, la solitudine, hanno portato diversi campioni a trovare rifugio nell’alcol, compromettendo carriere che sembravano destinate alla leggenda. Dai tempi di George Best a quelli più recenti di Adriano, la lista dei calciatori che hanno visto la loro carriera sgretolarsi a causa delle dipendenze è lunga e drammatica.
Uno dei casi più emblematici è quello di Paul Gascoigne, icona del calcio inglese negli anni ‘90. Genio dentro il campo e tormentato fuori, la sua dipendenza dall’alcol ha segnato gran parte della sua vita, portandolo a problemi di salute e numerosi arresti. Nonostante i ripetuti tentativi di riabilitazione, la sua battaglia contro i demoni personali è ancora in corso.
Anche in Sudamerica, patria di alcuni dei talenti più puri della storia del calcio, l’alcol ha mietuto vittime illustri. Adriano, l’Imperatore che incantava l’Inter, ha visto la sua carriera precipitare dopo il dramma personale della morte del padre. Il brasiliano ha ammesso che l’alcol è diventato una via di fuga, allontanandolo definitivamente dal calcio di alto livello.
Il caso più recente: un ex Palermo nei guai
Negli ultimi giorni, un altro nome si è aggiunto a questa triste lista. La Corte d’Appello di Palermo ha condannato a sei mesi (pena sospesa) Nicolas Bertolo, ex centrocampista argentino del Palermo, per resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono al 2012, quando una volante della polizia fermò Bertolo in Corso Vittorio Emanuele. Il giocatore, alla guida della sua BMW X6, oppose resistenza alla richiesta dei documenti. Il test alcolemico rivelò valori ben oltre il limite consentito e la situazione degenerò rapidamente, sfociando in un acceso confronto con gli agenti, che lo denunciarono.
Dopo una condanna iniziale a otto mesi, la pena è stata ridotta in appello, ma il danno alla sua reputazione rimane. Attualmente in forza al River Plate, Bertolo non è riuscito a mantenere le promesse di inizio carriera, e il suo talento è stato offuscato da episodi extra-calcistici che hanno segnato il suo percorso.

Una storia che si ripete
Il caso di Bertolo è solo l’ultimo di una lunga serie di talenti sprecati. Il calcio è pieno di storie di giocatori che hanno avuto tutto, ma hanno buttato via la loro occasione a causa di scelte sbagliate. Alcuni sono riusciti a rialzarsi, altri invece sono rimasti intrappolati in un declino inarrestabile.
Il talento, da solo, non basta per restare in alto. Servono disciplina, sacrificio e la capacità di resistere alle tentazioni. Perché, come la storia insegna, anche il più grande dei doni può andare sprecato, se non viene accompagnato dalla giusta mentalità.