Il Mattino: “Napoli, dopo Giovane caccia al secondo esterno: Maldini in cima alla lista”
Con l’operazione Giovane ormai in dirittura d’arrivo, il Napoli entra nella fase calda dell’ultima settimana di mercato. L’accordo con l’Hellas Verona è totale, così come quello con il calciatore per l’ingaggio che lo legherà agli azzurri fino al 2030. Ora, però, la priorità si sposta su un secondo esterno offensivo da consegnare ad Antonio Conte, chiamato a colmare il vuoto lasciato da Noa Lang, partito giovedì in direzione Galatasaray. Come scrive Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, la rosa dei nomi è ampia, ma la scelta dovrà essere ponderata sotto diversi aspetti.
I criteri sono chiari: sostenibilità economica, gradimento dell’allenatore, via libera del club di appartenenza e capacità di inserirsi immediatamente nei cinque mesi finali della stagione. In cima alla lista c’è Daniel Maldini, profilo che piace molto al Napoli. A Bergamo, con Palladino, trova poco spazio, mentre in azzurro potrebbe rilanciarsi e rimettere in mostra quelle qualità che gli avevano aperto anche le porte della Nazionale. Secondo Gennaro Arpaia sulle colonne de Il Mattino di Napoli, si tratta però di una pista da valutare con calma, non necessariamente da chiudere subito.
Molto dipenderà anche dall’Europa. Mercoledì sera, infatti, il Napoli capirà se il cammino in Champions League proseguirà o meno, elemento che inciderà sulla tipologia di rinforzo da inserire. Il vero sogno resta Ademola Lookman, ma la posizione dell’Atalanta è tutta da decifrare. Il Napoli resta alla finestra, pronto ad approfittare di eventuali spiragli, come evidenzia ancora Il Mattino di Napoli nell’analisi firmata da Gennaro Arpaia.
Più complicata la pista Cambiaghi, frenata dalle alte richieste del Bologna. Piace invece Ndoye, con il Nottingham sullo sfondo e diverse situazioni intrecciate dopo l’addio di Lucca. E attenzione al fronte Chelsea: mercoledì, in occasione della sfida europea, potrebbe tornare d’attualità il nome di Raheem Sterling, da tempo sul taccuino di Manna. Operazione affascinante ma rischiosa, tra ingaggio pesante, poca continuità e un’età non più verdissima. Come ha ammesso Liam Rosenior, tecnico dei Blues, «nell’ultima settimana di mercato tutto può succedere», lasciando la porta tutt’altro che chiusa.
C’è poi la cosiddetta “doppia J”. Jeremie Boga, 29 anni, sembra aver concluso il suo ciclo al Nizza: conosce bene la Serie A e piace al Napoli dai tempi del Sassuolo, ma i francesi non rendono semplice un’operazione in prestito. Ancora più complesso il dossier Jadon Sancho, che all’Aston Villa si è appena rilanciato con il primo gol stagionale. Costi elevati e concorrenza rendono la trattativa molto difficile, sottolinea Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli.
Restano sullo sfondo altri profili: Yannick Carrasco, desideroso di tornare in Europa dopo l’esperienza all’Al-Shabab, e Yunus Akgün del Galatasaray. Manna ha tempo fino al 2 febbraio per completare il mosaico, valutando anche eventuali uscite: Olivera, Marianucci e Ambrosino restano i principali indiziati, ma ogni decisione passerà dal confronto finale con Conte, impegnato a gestire una rosa corta nelle prossime due gare decisive.
