McTominay leader silenzioso del Napoli: “Juve e Chelsea? Segnare contro entrambe”
C’è un nome che, partita dopo partita, è diventato una certezza nello scacchiere del Napoli di Antonio Conte: Scott McTominay. Arrivato nell’estate del 2024, il centrocampista scozzese si è imposto come uno dei punti fermi della squadra, conquistando anche il pubblico del Maradona con prestazioni costanti e numeri importanti.
I dati parlano chiaro: 30 presenze stagionali, 9 gol (5 in campionato e 4 in Champions League) e 4 assist tra Serie A ed Europa. Numeri da protagonista assoluto per un centrocampista che abbina fisicità, inserimenti e personalità.
Intervistato da Sky Sport, McTominay ha parlato del momento del Napoli e soprattutto del big match in arrivo contro la Juventus. «È una sfida storica per la rivalità che c’è. I tifosi ce lo ricordano spesso, sappiamo che sarà durissima come lo è sempre. La loro squadra è molto forte, soprattutto a livello offensivo», ha spiegato il classe 1996 ai microfoni di Sky Sport.
Lo scozzese ha poi sottolineato l’importanza dell’atteggiamento: «Dovremo dare tutto quello che abbiamo, con concentrazione e massima applicazione, cercando di tornare a vincere con continuità». E proprio contro la Juventus McTominay ha vissuto uno dei suoi primi momenti forti in maglia azzurra: «Contro di loro ho giocato la mia prima gara da titolare qui a Napoli. È stato emozionante, ho bei ricordi anche se purtroppo non siamo riusciti a vincere».
Sul momento della squadra, McTominay ha mostrato lucidità e spirito di gruppo: «Abbiamo tanti leader all’interno del club, persone capaci di aiutarci e spingerci a migliorare». Riguardo alle critiche dopo il pareggio europeo con il Copenhagen, ha chiarito a Sky Sport: «Ho detto che era inaccettabile non vincere con un uomo in più, ma capita. Finora abbiamo già vinto un trofeo e, nonostante tanti infortuni, siamo ancora lì».
Capitolo infermeria: «È un periodo sfortunato, ma il calcio è anche questo. Chi è entrato ha fatto molto bene e ora dobbiamo trovare continuità come gruppo».
Infine, una battuta sui suoi numeri e sui prossimi big match: «Io entro in campo per dare il massimo e aiutare la squadra, non importa dove gioco. Bisogna adattarsi. Se preferisco segnare contro la Juve o contro il Chelsea? A entrambe».
Parole che confermano come McTominay, oggi, non sia soltanto una pedina tattica, ma uno dei leader tecnici e mentali del Napoli di Conte.
