Il Mattino: “Napoli, missione Juventus. Torna Lukaku, paura Neres”
Le sfide contro Juventus e Chelsea lo hanno risvegliato. Romelu Lukaku torna a sentire il richiamo del campo e risponde presente nel momento del bisogno. Come racconta Pino Taormina su Il Mattino, la lunga vigilia vissuta a Castel Volturno ha cambiato più volte il quadro fisico ed emotivo dell’attaccante belga, inizialmente aggregato al gruppo solo come spettatore nella trasferta di Copenaghen.
Poi il cambio di passo. Nell’amichevole contro il Savoia, voluta da Conte soprattutto per testarlo, Lukaku ha deciso di ballare una volta entrato in pista. È rimasto in campo per quasi novanta minuti, ha segnato uno dei tre gol del successo azzurro – gli altri portano la firma di Anic e Mazzocchi – e ha dimostrato di essere sulla strada giusta per tornare utile. Secondo Pino Taormina sulle colonne de Il Mattino, Big Rom ha capito che è arrivato il momento di correre in soccorso del suo allenatore.
Fermo dal 14 agosto, Lukaku è stato gestito con estrema cautela dallo staff medico per evitare ricadute pericolose. Ora, però, l’obiettivo è ritagliarsi uno spazio già contro la Juventus e poi contro il Chelsea, magari partendo dalla panchina. Due partite che valgono una fetta di stagione e di storia, come sottolinea ancora Il Mattino nell’analisi firmata da Pino Taormina.
Non è stata l’unica buona notizia arrivata da Castel Volturno. Contro il Savoia si è rivisto anche Alex Meret, rimasto in campo per tutta la durata del test. Il portiere ha completato il recupero dopo la frattura al secondo metatarso del piede destro rimediata a ottobre e il successivo stop. Un rientro importante, che restituisce a Conte un’alternativa affidabile tra i pali. Segnali positivi anche da Beukema, impiegato per l’intero match.
Ma nel Napoli di questa stagione le buone notizie non arrivano mai da sole. A tenere banco resta la situazione di David Neres. Dopo le parole caute del medico Canonico e le dichiarazioni di Conte dalla Danimarca, emergono timori legati a una possibile lesione longitudinale del peroneo. Nulla di definitivo, solo sospetti, ma sufficienti a far scattare l’allarme. Come evidenzia Pino Taormina su Il Mattino, lo stop potrebbe durare da un mese fino a tre, a seconda dell’esito delle prossime consulenze.
Sul caso Neres regna la massima riservatezza. Le opzioni sul tavolo restano due: terapia conservativa o intervento chirurgico per la ricostruzione della guaina tendinea. Un’incertezza che genera fastidio anche ai vertici del club, con De Laurentiis descritto particolarmente contrariato per una situazione ancora poco chiara nelle sue origini.
Conte ha utilizzato l’amichevole anche per valutare le riserve e alcuni giovani della Primavera, come Anic, autore del primo gol. Marianucci e Ambrosino hanno lavorato a parte, mentre Anguissa non si è visto: il problema alla schiena non è ancora superato e la sua presenza contro la Juventus resta in forte dubbio. Un’altra nota stonata in una giornata dalle mille sfaccettature, come racconta ancora Il Mattino a firma Pino Taormina.
Il tecnico non ha nascosto il disappunto per il secondo tempo di Copenaghen, definito un calo di attenzione ingiustificato, e guarda ora alla sfida contro la Juventus con meno serenità di quanto avrebbe voluto. Il Napoli si prepara a una settimana decisiva, tra rientri preziosi, assenze pesanti e scelte obbligate.
