Gazzetta dello Sport: “Napoli, fuochi d’artificio sul mercato: Giovane è il colpo di Conte”
Un giovedì da fuochi d’artificio. Il Napoli rompe gli indugi e sblocca finalmente il proprio mercato con un colpo importante, destinato a incidere subito e soprattutto nel futuro. Conte chiama, Manna risponde: Giovane Santana do Nascimento sarà oggi un nuovo giocatore azzurro. Brasiliano, classe 2003, attaccante moderno e versatile, capace di agire sia da prima sia da seconda punta. Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, l’operazione rappresenta un investimento tecnico e strategico, in piena linea con la tradizione del club.
L’accordo con il Verona è stato raggiunto nella serata di ieri: affare da circa 20 milioni complessivi, bonus inclusi, mentre al giocatore andrà un contratto fino al 2031 da circa 1,2 milioni netti a stagione. Non è il profilo chiamato a stravolgere da solo la corsa scudetto, ma il Napoli si assicura un talento purissimo, con margini di crescita enormi. Secondo Vincenzo D’Angelo sulle colonne della Gazzetta dello Sport, è un’operazione che ricorda la “vecchia” gestione De Laurentiis, fatta di intuizioni e prospettiva.
Giovane non è un esterno puro come Neres, ma un attaccante d’area capace di convivere con un’altra punta. Potrà giocare accanto a Hojlund o alternarsi con il danese, concedendogli respiro in attesa del pieno recupero di Lukaku. Un innesto che consente a Conte di immaginare un Napoli diverso, più flessibile e imprevedibile, come sottolinea ancora la Gazzetta dello Sport nell’analisi firmata da Vincenzo D’Angelo.
La giornata di ieri è stata però anche quella dei saluti. Lorenzo Lucca e Noa Lang hanno svuotato gli armadietti a Castel Volturno e, dopo l’allenamento, hanno preso la strada dell’aeroporto di Capodichino. Lucca vola al Nottingham Forest in prestito oneroso da un milione con diritto di riscatto fissato a 40 milioni, cifra che non spaventa i club di Premier League. Lang, invece, inizia la sua avventura al Galatasaray: prestito da 2 milioni con diritto di riscatto a 30. In caso di riscatto, l’olandese andrà a percepire uno stipendio sensibilmente più alto. Una doppia uscita che libera risorse economiche e spazio in rosa, come evidenzia Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport.
Ora lo sguardo si sposta sull’esterno offensivo. A dieci giorni dalla chiusura del mercato, il Napoli ha margini di manovra e due slot liberi in lista Serie A. Uno verrà occupato dal reinserimento di De Bruyne, l’altro potrebbe essere destinato a un giocatore offensivo più puro rispetto a Elmas e Vergara. I nomi sul tavolo sono diversi: Daniel Maldini, Raheem Sterling (con il Chelsea pronto a coprire parte dell’ingaggio), Marcos Leonardo dell’Al Hilal e Abde Ezzalzouli del Betis. Ndoye, invece, resterà al Nottingham fino a giugno.
Il mercato azzurro è entrato nel vivo. E come conclude la Gazzetta dello Sport a firma Vincenzo D’Angelo, ora è la volontà dei giocatori a poter fare davvero la differenza.
