Corriere dello Sport: “Napoli, lo scudetto è un giallo: Pedro protagonista, il finale è da romanzo noir”
Una serata scritta dalle mani dell’imponderabile. Tra rigori cancellati, gol annullati e pareggi rocamboleschi, lo scudetto del Napoli resta in bilico. E come racconta Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, l’uomo decisivo, incredibilmente, non è vestito d’azzurro ma di biancoceleste: Pedro, fuoriclasse eterno della Lazio, con una doppietta all’Inter, regala a Conte e ai suoi un finale tutto da giocare.
Il Napoli, fermato sullo 0-0 da un Parma eroico e chiuso a riccio, ha fallito l’allungo decisivo. Ma a una giornata dal termine, conserva ancora un punto di vantaggio sull’Inter. Il destino si deciderà al Maradona, contro il Cagliari già salvo, in un match che – come anticipa Mandarini – dovrebbe disputarsi tra giovedì e venerdì. Senza Conte in panchina, espulso nel caos finale. Stallo al Tardini: Napoli dominante ma sterile
Il Napoli si presenta con il solito 4-2-3-1, ma senza Lobotka, rimpiazzato da Gilmour. McTominay torna titolare, mentre Politano e Lukaku completano l’attacco. Il Parma, racconta Mandarini, si affida a una linea difensiva giovanissima e altissima: Balogh, Leoni e Circati formano un muro difficile da superare.
Il primo tempo è un dominio territoriale del Napoli – 70% di possesso – ma poche vere occasioni. L’unica limpida arriva da Frank, che al 33’ disegna un’azione spettacolare conclusa con un esterno sul palo. Il Parma si affaccia solo in ripartenza, con un missile di Bonny respinto da Meret. Tensione e svolte: lo scudetto si gioca tra il campo e il VAR
Il secondo tempo inizia con il Napoli virtualmente secondo: l’Inter passa in vantaggio, e per qualche minuto è sorpasso. Conte butta dentro Ngonge e Simeone, poi anche Billing per dare nuova linfa. Al Tardini arriva anche una traversa di Politano, ma la rete non si gonfia mai.
Intanto a San Siro, Pedro firma il pareggio, regalando un’illusione breve, subito cancellata dal nuovo vantaggio dell’Inter. Ma nel finale, come in un romanzo – scrive Mandarini sul Corriere dello Sport – è ancora Pedro a cambiare la storia: pareggia di nuovo al 90’, mentre a Parma esplode la festa.
Ma il finale è caos totale: rigore per la Lazio, pareggio, esultanze azzurre, rissa tra panchine, ed espulsioni per Conte e Chivu. Il Napoli chiude nervoso, con l’ennesima occasione mancata. Il VAR cancella il rigore di Neres per fallo precedente di Simeone, e a Milano annulla il 3-2 di Arnautovic. Ultimo atto al Maradona
Il verdetto finale arriverà tra pochi giorni. Napoli contro Cagliari, senza sconti, senza più possibilità di sbagliare. Per non dover dipendere da altri.
«Serve la vittoria – scrive Mandarini – per non lasciare lo scudetto nelle mani di Fabregas». E magari, per evitare che la Serie A la decida ancora una volta Pedro delle Canarie, e non un azzurro sotto il Vesuvio.
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