Varie-Calcio

Troppi errori degli arbitri, campionato condizionato. Dure parole di Pistocchi

Gli errori degli arbitri hanno condizionato il campionato di serie A. Rizzoli deve spiegare alcune scelte

E’ una CAN allo sbando si è letto su un noto quotidiano sportivo romano, però ben custodito nelle pagine interne. Ormai è rimasto solo Paolo Ziliani, Napolipiu.com, qualcun altro e il grande popolo del web. Nel Paese al 41mo posto nel mondo in quanto a libertà di stampa, suonano dure le parole di Maurizio Pistocchi: “Il sistema si combatte raccontando la verità“, Gigi Moncalvo e Guido Clemente di San Luca. L’ennesimo obbrobrio arbitrale servito dal duo Massa – Valeri nella finale di Coppa Italia è passato quasi indenne fra i tituli, le cronache, le moviole, ex arbitri e tutto il resto nell’ignavia generale.

Forse, solo il repentino commissariamento dell’AIA potrebbe salvare quanto resta del calcio e dare tanta speranza ai tanti giovani che credono ancora in questo sport. Quando ancora il mondo non ha smesso di riderci addosso per l’esibizione arbitrale di Calvarese e Irrati in Juventus – Inter, l’inamovibile designatore arbitrale è riuscito a regalarci in solo 4 giorni altri momenti indimenticabili da ascrivere nella storia del calcio.

Nell’era del VAR è davvero sconcertante costatare quanto è accaduto con Rizzoli designatore nel regno di Nicchi prima e sotto l’egida Trentalange poi. Da Orsato, Inter – Juventus del 28 aprile 2018, a Massa, Atalanta – Juventus del 19 maggio 2021, non è cambiato proprio nulla. Dallo scudetto scippato al Napoli alla Coppa Italia sottratta all’Atalanta, nulla è diverso ma tutto è eguale a prima come il Benevento finito in B. Eguale come i 19 rigori negati al Napoli nella passata stagione alle 15 gare condizionate dagli errori arbitrali che hanno impedito ancora ai partenopei di contendere lo scudetto all’Inter nella stagione in corso.

Ma come si fa ad utilizzare ancora Fabbri per Lazio – Torino 12 giorni dopo i danni compiuti in Napoli – Cagliari? Nel tanto osannato avvento di Trentalange alla guida dell’AIA, sarebbe importante che lo stesso Trentalange, o lo stesso Rizzoli, si recasse in tv e spiegasse ai milioni di sportivi le ragioni per le quali l’arbitro Fabbri sia stato utilizzato per Lazio – Torino qualche giorno dopo averne combinato di tutti i colori in Napoli – Cagliari. Sarebbe stata illuminante che il presidente Trentalange, o lo stesso Rizzoli, ci avesse spiegato per quale motivo è stato impiegato Fabbri per dirigere il Torino impegnato a Roma nella lotta per la salvezza, quando lo stesso arbitro, qualche giorno prima, aveva irrimediabilmente condizionato con errori pacchiani sia la lotta per non retrocedere, sia  per un posto in Champions con la direzione di Napoli – Cagliari? .