Summerton, telecronista inglese “Adoro la città e Largo Maradona”

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Napoli vista da fuori, ma raccontata con occhi sinceramente innamorati. Adam Summerton, telecronista sportivo inglese di TNT Sports, inviato nel capoluogo campano per l’ultima gara di Champions League, ha affidato ai suoi profili social – oltre 21mila follower su X – una contro-narrazione potente e virale sulla città. Mentre imperversavano le immagini dell’aggressione ai danni di alcuni tifosi del Chelsea e lo stesso club inglese invitava alla prudenza, Summerton parlava di una trasferta «memorabile», come riportato da Repubblica Napoli.

Post, stories e immagini iconiche – dalla tappa a Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli – hanno raccontato una Napoli fatta di magia, folklore e passione autentica. «Ho adorato Napoli anzitutto perché sembra che qui il calcio sia ovunque», ha spiegato Summerton a Repubblica Napoli. «È una città che trasuda passione per questo sport e, per chi come me lo ama profondamente, è qualcosa di estremamente affascinante: ti fa sentire a casa».

A colpirlo più di tutto sono state le persone. «La personalità collettiva della città non ha eguali. Tutti i napoletani con cui sono entrato in contatto sono stati cordiali, accoglienti, con una grande voglia di vivere. Un tassista mi ha detto che qui si mette passione e orgoglio in tutto, soprattutto nel calcio e nel cibo: due cose che amo molto». Un racconto che ha trovato grande riscontro anche in Inghilterra, come sottolinea ancora Repubblica Napoli.

I suoi contenuti sono diventati virali, raccogliendo commenti e testimonianze di altri viaggiatori. «Molti hanno condiviso le loro esperienze, suggerendomi luoghi da visitare. È emerso lo stesso affetto che provo io per Napoli: è una città che, soprattutto, ti fa sorridere. Io avevo poco tempo, ma tornerò sicuramente da turista». Tra i luoghi simbolo, uno su tutti: «Il santuario di Maradona nei Quartieri Spagnoli. Aveva un’aura speciale, è un luogo iconico».

Summerton affronta anche il tema dei pregiudizi. «Parlare di Napoli sui social significa ricevere pareri contrastanti. Ma la mia esperienza è stata bellissima. Napoli, come ogni città, ha problemi, ma le critiche più dure sono spesso superficiali, stereotipi vecchi di decenni che ignorano il fascino e la personalità di una città unica, che oggi va però difesa dal turismo eccessivo», spiega nell’intervista a Repubblica Napoli.

Sul piano calcistico, il giornalista inglese non nasconde la sorpresa per l’eliminazione del Napoli dalla Champions League: «Sì, è un fallimento. In Inghilterra ci chiediamo perché Antonio Conte, allenatore straordinario, faccia fatica a trovare equilibrio tra calcio nazionale ed europeo. Gli infortuni hanno pesato, ma forse incidono anche l’intensità e le richieste fisiche delle sue squadre, soprattutto giocando tre volte a settimana».

Infine, uno sguardo più ampio sul calcio italiano. «La Serie A resta il mio campionato preferito dopo la Premier League, ma oggi è meno attrattiva perché non può competere economicamente. La Premier si è organizzata meglio, soprattutto su marketing e infrastrutture. È incredibile che grandi club italiani giochino ancora in stadi non di proprietà. Senza un vero piano di ammodernamento, il gap non può essere colmato». E sulla Nazionale: «È impensabile mancare un terzo Mondiale, ma servono scelte coraggiose. L’Italia ha talento, manca la fiducia nei giovani. Con questa mentalità si rischia di perderli», conclude Summerton su Repubblica Napoli.