Gazzetta dello Sport: “Anguissa è tornato al centro del Napoli”
Frank Anguissa è tornato al centro del Napoli. Dopo un’ultima stagione condizionata pesantemente dall’infortunio e accompagnata dai dubbi sul futuro, il centrocampista camerunese ha riconquistato un ruolo fondamentale nel progetto azzurro. Massimiliano Allegri ne ha apprezzato immediatamente forza, duttilità e capacità di garantire equilibrio, mentre la società ha riaperto il discorso per il rinnovo del contratto.
Come racconta la Gazzetta dello Sport, Anguissa ha ormai alle spalle cinque anni, sei campionati e 175 presenze con il Napoli, accompagnate da 15 gol, due scudetti e una Supercoppa. Numeri che raccontano soltanto in parte il peso assunto dal centrocampista nella storia recente del club.
Manna ha già deciso: Anguissa non si vende
Durante l’estate il futuro del camerunese era tornato al centro delle indiscrezioni di mercato, ma il direttore sportivo Giovanni Manna aveva chiarito pubblicamente la posizione del Napoli: «Non si vende, resta qua».
Una presa di posizione netta che, secondo la Gazzetta dello Sport, potrebbe rappresentare soltanto il primo passo verso una permanenza ancora più lunga. L’attuale contratto di Anguissa scade infatti nel giugno 2027 e le parti hanno ricominciato a ragionare sulla possibilità di prolungare ulteriormente il rapporto.
Il suo agente Maxime Nana si è visto a Castel di Sangro durante il ritiro e proprio in Abruzzo sarebbe stata affrontata l’ipotesi di un nuovo accordo triennale. Uno scenario che, se concretizzato, porterebbe Anguissa verso nove stagioni complessive con la maglia del Napoli.
Da Spalletti ad Allegri: sempre al centro del Napoli
La storia azzurra di Anguissa comincia nell’estate 2021. Il Napoli lo individuò nel Fulham appena retrocesso dalla Premier League: prestito da 500mila euro e successivo riscatto per 15 milioni. Un investimento diventato negli anni uno dei più redditizi sul piano tecnico.
La Gazzetta dello Sport ricorda come Anguissa sia diventato immediatamente uno degli uomini imprescindibili di Luciano Spalletti, contribuendo prima al ritorno in Champions League e successivamente alla conquista dello scudetto.
Il camerunese è rimasto protagonista anche nella cavalcata verso il quarto tricolore, stagione nella quale ha raggiunto quota sei gol, stabilendo il proprio record personale.
Allegri ha riscoperto il miglior Anguissa
Il precampionato ha definitivamente cancellato i dubbi. Allegri ha trovato nel camerunese uno degli uomini ideali per costruire il nuovo centrocampo del Napoli.
Come evidenzia ancora la Gazzetta dello Sport, Anguissa è uno dei “Fab Four” azzurri e rappresenta l’elemento capace di garantire strappi, corsa, fisicità e copertura agli uomini maggiormente orientati alla costruzione del gioco.
Una caratteristica particolarmente preziosa per Allegri, che durante il ritiro ha sperimentato diverse soluzioni tattiche. Con il 4-3-3 oppure con un centrocampo a due, la conclusione sembra essere sempre la stessa: un posto per Anguissa si trova.
L’infortunio e quei mesi lontano dal campo
La precedente stagione era stata segnata dal grave problema muscolare accusato il 13 novembre a Rabat: «Lesione di alto grado del bicipite femorale sinistro».
Uno stop che lo aveva costretto a rimanere fuori per circa tre mesi e mezzo, facendogli saltare 24 partite tra Napoli e nazionale. Anguissa aveva dovuto rinunciare anche alla Coppa d’Africa e allo spareggio mondiale.
Proprio quel periodo aveva alimentato la sensazione che il rapporto con il Napoli potesse essere arrivato alla conclusione. Uno scenario che oggi appare completamente ribaltato.
La Gazzetta dello Sport sottolinea infatti come il ritorno del suo agente Maxime Nana a Castel di Sangro abbia riaperto concretamente il dialogo per proseguire insieme. Anguissa è tornato protagonista, Allegri lo considera fondamentale e il Napoli vuole continuare a puntare su di lui.
Il possibile rinnovo può trasformare quello che sembrava un addio annunciato nell’inizio di un nuovo capitolo della lunga storia tra Anguissa e il Napoli.
