Corriere dello Sport: «De Bruyne si prende il Napoli: da trequartista è il faro di Allegri. Il ko con l’Arsenal non macchia la sua notte»

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La prima da titolare della stagione restituisce al Napoli un Kevin De Bruyne al centro del gioco e delle idee. Contro l’Arsenal il belga è rimasto in campo per tutti i novanta minuti, muovendosi alle spalle della punta e diventando il riferimento tecnico della manovra costruita da Massimiliano Allegri. Il risultato finale non ha premiato gli azzurri, ma Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport promuove la prestazione di KDB: una prova di spessore che offre al tecnico una soluzione importante per il futuro.

De Bruyne titolare per la prima volta

Finora De Bruyne era sempre partito dalla panchina in campionato, dopo essere arrivato in ritiro soltanto all’inizio di agosto al termine del Mondiale. Nei numeri aveva inciso soprattutto all’esordio a Genova, con un gol e un assist per Vergara.

Contro l’Arsenal, invece, Allegri gli ha consegnato immediatamente un ruolo centrale.

KDB ha occupato prevalentemente la trequarti, giocando vicino a Hojlund e successivamente a Lucca. Nel primo tempo ha provato anche la conclusione dalla distanza e ha lavorato costantemente per collegare centrocampo e attacco.

Il 4-2-3-1 costruito intorno a Kevin

Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Allegri aveva immaginato proprio così la partita: De Bruyne come uomo fondamentale nello sviluppo della manovra e nelle ripartenze.

Fino all’ingresso di Favasuli, il Napoli si è disposto con un 4-2-3-1, affidando al belga il ruolo di trequartista alle spalle di Hojlund. Dietro di lui Lobotka e Gilmour garantivano costruzione e sostegno.

De Bruyne ha toccato molti palloni e ha confermato una buona intesa con Hojlund, già emersa nella passata stagione quando aveva servito due assist al centravanti contro lo Sporting.

Un altro ritmo con KDB

Quella contro l’Arsenal è stata per De Bruyne la seconda presenza in Champions al Maradona e la numero 83 nella competizione, vinta con il Manchester City nel 2023.

Il Corriere dello Sport sottolinea soprattutto come la presenza del belga abbia dato un ritmo differente alla circolazione del pallone.

In una delle ripartenze del primo tempo, dopo una buona uscita della squadra, KDB ha scelto di cercare nuovamente Hojlund anziché allargare il gioco verso Alisson. Un dettaglio che racconta la volontà di costruire con precisione e secondo riferimenti chiari.

Per Allegri, che considera fondamentale associare la tecnica al rendimento collettivo, De Bruyne è stato il vero faro della squadra.

Sacrificio e lavoro difensivo nella ripresa

Con il passare dei minuti, la partita ha richiesto al belga anche un lavoro differente. Nella ripresa sono aumentati sacrificio, rincorse, recuperi e duelli.

Non sono mancati alcuni errori e una comprensibile stanchezza, ma Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport evidenzia la generosità mostrata dal centrocampista fino alla fine.

È mancato soltanto il guizzo decisivo che spesso aveva caratterizzato le sue precedenti partite contro l’Arsenal.

Arsenal vittima preferita: otto gol in carriera

I numeri spiegano perché i Gunners temessero particolarmente De Bruyne. L’Arsenal è infatti la squadra contro cui il belga ha segnato più volte in carriera: otto gol.

Quella del Maradona è stata la sua 23ª partita contro gli inglesi, diventati anche l’avversario affrontato più volte.

Prima della sfida di ieri, KDB aveva partecipato a 12 reti nelle ultime 17 partite giocate da titolare contro l’Arsenal, con otto gol e quattro assist. Nelle precedenti tre sfide aveva invece contribuito a cinque marcature, realizzandone tre e servendo due assist.

Tarantino: «Il ko non macchia la sua notte»

De Bruyne ha cercato di lasciare il segno fino agli ultimi minuti. Ha provato a servire Neres in verticale con un pallone neutralizzato dalla difesa inglese e, in un’altra occasione, si è liberato sulla sinistra mettendo un assist in area senza trovare compagni pronti alla conclusione.

Un’azione sulla quale resta anche il dubbio della possibile soluzione personale.

Il gol non è arrivato e il Napoli è uscito sconfitto, ma per Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport il risultato non cancella quanto mostrato dal belga. La prima da titolare consegna infatti ad Allegri una certezza: De Bruyne da trequartista può diventare una soluzione importante per il nuovo Napoli.