Corriere dello Sport: «Napoli-Arsenal, emergenza a centrocampo: fuori anche Anguissa. Allegri: “Dovremo metterci grande orgoglio”»

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Il Napoli debutta in Champions League contro quello che, per forza e momento di forma, appare come uno degli avversari peggiori da affrontare. E Massimiliano Allegri dovrà farlo con un centrocampo improvvisamente ridisegnato: oltre a McTominay, contro l’Arsenal mancherà anche Anguissa. La novità è arrivata direttamente dalle parole del tecnico alla vigilia della sfida del Maradona. «Frank è fuori, mentre Neres sarà convocato se il ginocchio non gli darà fastidio», ha spiegato Max.

Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Allegri ritrova la sua amata Champions dopo quasi quattro anni e lo farà incrociando per la prima volta in una partita ufficiale Mikel Arteta. Una sfida nella sfida tra due allenatori particolarmente attenti alla fase difensiva.

Allegri-Arteta, primo confronto ufficiale

I due tecnici si sono incontrati soltanto una volta, il 17 dicembre 2022, in occasione di un’amichevole disputata a Londra. Adesso il confronto avrà tutt’altro peso.

Per Allegri sarà anche la 101ª panchina in Champions League, un traguardo che consolida il suo secondo posto tra gli allenatori italiani per presenze nella competizione, alle spalle di Carlo Ancelotti a quota 218.

Arteta, invece, torna al Maradona tredici anni dopo averci giocato da capitano dell’Arsenal. Nel 2013 il Napoli vinse contro i Gunners, ma quel risultato non fu sufficiente per superare il girone nonostante i 12 punti conquistati, gli stessi di Arsenal e Borussia Dortmund.

Napoli senza McTominay e Anguissa

Il problema principale per Allegri riguarda però il presente. Dopo le due sconfitte consecutive in campionato, il Napoli deve affrontare una delle squadre più forti al mondo con assenze pesanti.

A quella già nota di McTominay si aggiunge infatti Anguissa.

«Frank è fuori», ha annunciato Allegri. Per Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli si ritrova così con un centrocampo profondamente condizionato proprio alla vigilia della partita più complicata.

Resta inoltre da valutare Neres: «Sarà convocato se il ginocchio non gli darà fastidio».

De Bruyne guiderà il Napoli

Grande attenzione inevitabilmente su Kevin De Bruyne e Hojlund, due giocatori particolarmente conosciuti in Inghilterra per i rispettivi trascorsi.

Su KDB, Allegri non ha nascosto le proprie intenzioni: «Kevin è straordinario, sarà della partita…».

Il belga diventa così uno degli uomini ai quali affidare la qualità e l’esperienza necessarie per provare a mettere in difficoltà una squadra che Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport descrive come nettamente superiore per profondità della rosa.

Allegri: «L’Arsenal è favorito»

Il tecnico azzurro riconosce apertamente il valore della formazione di Arteta.

«Arteta ha fatto un lavoro straordinario ed è stato veloce e molto bravo a sistemare la fase difensiva. L’Arsenal è forte, completo, molto bravo con la palla e ancor di più senza. Sono favoriti».

Allegri indica però anche la strada che dovrà seguire il suo Napoli: «Noi dovremo metterci grande orgoglio e grande voglia, con l’obiettivo di un risultato positivo».

Al Maradona non ci sarà il sold out, ma la prevendita punta a superare quota 45mila spettatori.

«Dobbiamo avere l’ambizione di una grande Champions»

Il Napoli vuole soprattutto cancellare il deludente percorso dell’ultima stagione, concluso al trentesimo posto.

Allegri non vuole però guardare troppo avanti: «Intanto iniziamo, facciamo un passettino. Dobbiamo avere tutti l’ambizione di disputare una grande Champions, è questa la cosa che ti fa andare avanti. Bisogna essere sempre fiduciosi».

Il tecnico si è soffermato anche sulla possibile quota qualificazione: «Con 12 punti vai al prossimo turno».

Gilmour in corsa, nessun cambio di sistema

Le assenze di McTominay e Anguissa non porteranno Allegri a stravolgere l’impostazione tattica.

«Mancheranno McTominay e Anguissa, ma non ci sarà alcun cambio tattico. Su Gilmour deciderò in mattinata».

Il piano per affrontare l’Arsenal è invece già chiaro. «Ci confronteremo con i migliori e servirà una partita di grande tecnica. Dovremo difendere meglio di squadra rispetto a quanto abbiamo fatto con il Como e l’Inter».

Per Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, dunque, il ritorno di Allegri in Champions comincia immediatamente con una montagna da scalare: un Arsenal favorito, due sconfitte consecutive da cancellare e un centrocampo privo di McTominay e Anguissa. Max si affida all’esperienza, a De Bruyne e soprattutto a quell’orgoglio che ha chiesto pubblicamente al suo Napoli.