Corriere dello Sport: «Napoli-Arsenal, missione quasi impossibile: i Gunners hanno subito un solo gol e appena 6 tiri nello specchio»
I numeri raccontano quanto sia complicata la missione che attende il Napoli contro l’Arsenal. Alla vigilia della sfida di Champions al Maradona, Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport mette a confronto l’avvio di stagione delle due squadre: i Gunners hanno incassato appena un gol, concedendo soltanto 6 tiri nello specchio e 24 complessivi in tre giornate di Premier. Gli azzurri, nello stesso numero di partite di Serie A, hanno invece subito 5 reti, 16 conclusioni nello specchio e addirittura 61 tiri totali.
Differenze che fotografano due momenti opposti. L’Arsenal di Arteta viaggia a punteggio pieno, mentre la squadra di Massimiliano Allegri arriva all’appuntamento dopo le sconfitte consecutive contro Como e Inter.
Arsenal perfetto, Napoli reduce da due ko
L’Arsenal ha vinto tutte le partite disputate finora: tre successi su tre in Premier, ai quali si aggiunge il 3-0 contro il Manchester City nella finale del Community Shield.
Il Napoli, al contrario, ha conquistato soltanto la vittoria di Marassi contro il Genoa, prima delle due battute d’arresto con Como e Inter.
Ma per Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport il divario va ben oltre le statistiche. I Gunners si presentano da campioni d’Inghilterra e reduci dalla finale di Champions persa ai rigori contro il Psg, senza essere mai stati battuti nei tempi regolamentari nell’ultima edizione.
Arteta ha costruito una difesa quasi impenetrabile
Uno dei grandi segreti dell’Arsenal è proprio la fase difensiva. Arteta, 44 anni e cresciuto professionalmente alla scuola di Guardiola al Manchester City, ha costruito negli anni un sistema estremamente difficile da superare.
Pressing, riaggressione, intensità fisica e mentale sono alla base di una squadra che concede pochissimo.
Il Corriere dello Sport sottolinea come anche altri indicatori, dai duelli vinti ai recuperi offensivi fino alle riconquiste nell’ultimo terzo di campo, confermino la superiorità difensiva dei Gunners in questo avvio.
Napoli senza McTominay: servirà una notte perfetta
Per Allegri l’avversario arriva nel momento probabilmente più complicato. Il Napoli è reduce da due sconfitte, sta ancora cercando la propria identità e nelle ultime due stagioni ha chiuso rispettivamente con il quinto e il sesto attacco del campionato.
A complicare ulteriormente il quadro c’è l’assenza di McTominay, indicato da Mandarini sul Corriere dello Sport come uno dei calciatori più decisivi degli azzurri in zona gol e quello maggiormente dotato di un ritmo da Premier.
Contro l’Arsenal servirà quindi una prestazione di livello altissimo, soprattutto sul piano dell’attenzione. Il Napoli non potrà permettersi gli errori commessi contro il Como e neppure quelli che hanno caratterizzato gli ultimi 35 minuti della sfida di San Siro.
In attacco i numeri sono molto più vicini
C’è però un dato che può alimentare le speranze degli azzurri. Se la distanza nella fase difensiva è evidente, le statistiche offensive delle due squadre sono molto più simili.
L’Arsenal ha realizzato 6 gol contro i 5 del Napoli. I Gunners hanno effettuato 43 tiri complessivi contro i 42 degli azzurri, con un vantaggio di 17-13 nelle conclusioni nello specchio.
Identico anche il dato relativo alle grandi occasioni: entrambe ne hanno create sette e ne hanno sprecate quattro.
Per il Corriere dello Sport, insomma, il vero punto di forza offensivo dell’Arsenal finisce paradossalmente per essere proprio la sua straordinaria solidità difensiva.
Allegri contro Arteta, sfida tra due scuole
La partita del Maradona offrirà anche un confronto tattico particolarmente interessante.
Da una parte Massimiliano Allegri, 59 anni e rappresentante della grande tradizione italiana legata alla cura della fase difensiva. Dall’altra Mikel Arteta, 44 anni, esponente della nuova generazione e cresciuto alla scuola di Pep Guardiola.
Il progetto dello spagnolo all’Arsenal è iniziato nel 2019 e, attraverso continuità e lavoro, ha raggiunto il livello attuale.
Allegri e Arteta si sono affrontati soltanto una volta: era il dicembre 2022 e si trattava di un’amichevole disputata a Londra, vinta 2-0 dalla Juventus di Max all’Emirates. Domani al Maradona, come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, sarà però una storia completamente diversa.
