Serie A: svolta sui diritti tv: via libera alla media company
I 20 club di Serie A hanno votato all’unanimità una svolta storica per i diritti tv, via libera ad una media company.
La Lega di Serie A in riunione a Milano, sulla questione dei diritti tv , ha votato all’unanimità la possibilità di creare una media company. In questo modo ci sarà anche la possibilità di ingresso di fondi private equity nella nuova società che verrà creata per la gestione dei diritti tv e commerciali. Da tempo si attendeva un cambiamento per quanto riguarda la gestione degli introiti derivanti dalla trasmissione delle partite di calcio.
Aurelio De Laurentiis , presidente del Napoli, è stato uno dei presidenti che più volte ha chiesto una svolta nella gestione dei diritti tv della Serie A, che ora potrà creare una media company. Tutti i club hanno votato per questa soluzione.
Serie A: diritti tv e media company
Il patron del Napoli, come detto, è stato uno dei presidenti più attivi in Lega per cercare di dare finalmente una svolta ai diritti tv. Già a luglio scorso un articolo di Milano Finanza delineava il piano da presente ai club di Serie A. Il progetto era stato illustrato proprio da De Laurentiis e avrebbe dovuto generare un incasso di circa 2,6 miliardi di euro.
Gia in quella circostanza si era parlato della creazione di una media company in merito ai diritti tv della Serie A. In questo progetto si prevede che la “la Lega produca direttamente con la propria organizzazione le partite di calcio del campionato italiano, di Coppa Italia, Supercoppa e di eventuali amichevoli durante il periodo estivo e le licenzierà allo stesso identico prezzo di abbonamento agli utenti tramite tutte le piattaforme esistenti o di futura presenza in Italia (Sky, Dazn, Netflix, Amazon, Tim, Vodafone, ecc)”.
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