La magia Inter, dal cilindro di Arnautovic «Ora a Napoli per vincere»
MILANO – Per una volta, a fare la differenza è stato l’attacco di riserva dell’Inter. Come sottolinea Pietro Guadagno su Corriere dello Sport, con Thuram fermo ai box e Lautaro Martinez lasciato inizialmente a riposo in vista della sfida contro il Napoli, sono stati Marko Arnautovic e Joaquin Correa a trascinare i nerazzurri in semifinale di Coppa Italia. L’austriaco ha sbloccato il match con un sinistro potente, mentre il Tucu si è procurato il rigore del raddoppio, subendo il fallo di Gigot. Resta ora da capire se si sia trattato solo di un episodio isolato o se entrambi possano garantire continuità nelle prestazioni. Come ricorda il Corriere dello Sport, Arnautovic era già stato decisivo nella recente vittoria sulla Fiorentina, segnale che potrebbe aver trovato maggiore fiducia.
Un lampo che cambia tutto Curiosamente, come racconta Guadagno, l’austriaco non sembrava nemmeno convinto di posizionarsi al limite dell’area su quel calcio d’angolo, finché dalla panchina non è arrivata la disposizione precisa. La respinta di Dia è finita proprio sui suoi piedi e, senza pensarci troppo, Arnautovic ha lasciato partire un tiro imprendibile. «Vale tanto per me e per l’Inter – ha dichiarato l’attaccante a fine partita – volevamo la semifinale e ci siamo riusciti. Ora pensiamo al Napoli, vogliamo vincere». E sulla stracittadina con il Milan, in programma in Coppa Italia, ha glissato: «Adesso conta solo la sfida di sabato, poi penseremo al resto».
San Siro, spesso critico nei suoi confronti, ha finalmente celebrato Arnautovic, apprezzandone non solo la qualità della giocata, ma anche l’atteggiamento. Guadagno sottolinea che il problema dell’austriaco, oltre a una condizione fisica che avrebbe bisogno di maggiore continuità, è la tendenza a lasciarsi influenzare dagli errori. Questa volta, però, ha reagito con determinazione, rimanendo concentrato e contribuendo alla fase di pressione.
Taremi, altra occasione sprecata Se Arnautovic e Correa hanno brillato, l’unico assente all’appello dell’attacco di scorta è stato Mehdi Taremi. L’iraniano, come evidenzia il Corriere dello Sport, non è riuscito a incidere, sprecando un’altra opportunità per lasciare il segno nella sua stagione. Il suo problema resta un atteggiamento troppo passivo e poco incisivo. Durante il match, a causa dell’uscita di Darmian e prima dell’ingresso di Dumfries, si è trovato a dover coprire la fascia destra, ma con risultati deludenti, perdendo palloni sanguinosi come spesso accade anche in area avversaria. Guadagno sottolinea che, pur avendo provato a reagire con maggiore aggressività, la sua prestazione è rimasta insufficiente rispetto alle aspettative.
Buon per Inzaghi che, almeno per una notte, Arnautovic e Correa abbiano risposto presente, regalando all’Inter un’altra semifinale di Coppa Italia.
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