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Gattuso: “Allan sa come la penso, ha ricevuto offerte importanti. Ora non si scherza, bisogna fare 40 punti”

Gattuso: "Arriviamo a 40 punti poi si vedrà. Con Allan senza rancore"

Gennaro Gattuso ha parlato al termine di Cagliari-Napoli. Il tecnico smonta il caso Allan e invita i suoi ragazzi a raggiungere i 40 punti.

Il Napoli con la vittoria sul Cagliari ha mosso un passo importante per la classifica. La squadra di Gattuso con la vittoria alla Sardegna Arena è alla seconda gara consecutiva considerando le due competizioni, senza subire reti.

Entrato in un loop di risultati negativi e altalenanti in autunno, il Napoli è stato scaraventato nella parte destra della classifica, senza riuscire a puntare con decisione alla scalata verso un posto europeo: ora invece, nonostante il k.o di Lecce, è nuovamente in corsa per il quinto posto.
Al termine di Cagliari-Napoli, Gennaro Gattuso ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky sport.

GATTUSO SU CAGLIARI -NAPOLI

Venire qui non è mai facile. E’ vero che il Cagliari sta avendo difficoltà, ma non è mai semplice, hanno giocatori davanti che possono metterti in difficoltà. Abbiamo fatto quello che dovevamo, ma potevamo chiuderla in diverse occasioni.
a campo aperto ed abbiamo sofferto fino alla fine, ma loro hanno fatto anche una buona partita. Mi è piaciuta la mentalità, la voglia di aiutarsi. Qualcuno non era al 100% del recupero, s’è visto“.

Gattuso parla dei singoli, con particolare attenzione a Mertes, Insigne ed Allan

Lorenzo insigne doveva giocare e stamattina gli dava fastidio ancora il ginocchio ed abbiamo preferito così.
Allan? Domani è un altro giorno, non si porta rancore, sarò il primo ad incitare Allan. So che ha avuto proposte importanti in questi mesi, in campo voglio vedere grande senso di appartenenza. Grande disponibilità verso Allan per metterlo nelle migliori condizioni.
Quello che abbiamo fatto resta nei libri di storia.
Il gol di Mertens? Fa diventare tutto semplice, è un fenomeno, è furbo, è un giocatore completo, non sta mai fermo. Ci è mancato tanto, abbina furbizia a qualità. Dopo l’esperienza al Pisa non voglio promettere piu’ niente, c’è chi si occupa dei contratti, i soldi non sono miei, sono un dipendente dell’azienda, le scelte deve farle chi comanda. Me l’hanno chiesto il parere. Se non giochiamo da squadra facciamo le figuracce. Elmas è stato bravo. Mario Rui era l’unico terzino sinistro, Hysaj si è fatto trovare pronto. Chi sta meglio gioca“.

Gattuso non si fida e vuole arrivare ai 40 punti

Dobbiamo fare 40 punti. Non possiamo permetterci di scherzare col fuoco, altrimenti entri in un vortice e non esci più. Bisogna pensare 24 ore al giorno al Napoli. Chi ha fatto cose importanti non deve buttare via tutto negli ultimi mesi.
Se mi fido di più della squadra? No, non mi fido, mi hanno chiesto a fine partita il giorno di riposo ma non ci sarà, si pedala. Bisogna fare una serie di partite come queste ultime, la squadra ha bisogno di grande compattezza in ogni aspetto quotidiano, da come si vive lo spogliatoio al campo. I calciatori devono essere professionisti. Bisogna allenarsi in un certo modo, poi se rinnovano o no non è un mio problema. Se qualcuno mi dice che non sta bene e non ha la testa giusta gli do la mano. Serve rispetto“.

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