Calendario del Napoli 2018. Ghoulam non parla del futuro e Milik resta a Napoli

Ghoulam non parla del futuro e Milik resta a Napoli. Le dichiarazioni rese durante la presentazione del calendario del Napoli 2018.

Calendario del Napoli 2018

Il direttore del marketing Alessandro Formisano ha presentato il calendario del Napoli 2018: Il focus è sempre rivolto alla città di Napoli, negli anni abbiamo raccontato storie ironiche ispirate alle tradizioni, al cinema, all’ironia. Quest’anno siamo andati un po’ oltre, per avere una legittimità editoriale, legandoci ad eccellenze del territorio come la Reggia della Caserta, il museo archeologico nazionale, la sovraintendenza e il Palazzo Reale“.

Ghoulam non parla del futuro

“Non so quando tornerò, spero presto. Abbiamo uno staff medico con i tre dottori ed i fisioterapisti che sono il top per questo lavoro. Ho lavorato poco con loro perché ho avuto pochi infortuni, ma ora capisco bene il loro lavoro e li ringrazio. Spero di tornare il più veloce possibile per aiutare la squadra, ma devono fare bene anche senza di me e Milik. Dispiace essere passati da un ruolo attivo a passivo, visto che ora sono un tifoso: vorrei dare una mano, ma non posso. Abbiamo una grande squadra e un grande allenatore: solo due k.o. in cinquanta partite. Dopo le sconfitte torniamo sempre più forti.

Futuro? Sono qui per parlare del calendario, non del mio futuro.

Scudetto? Facciamo il nostro percorso e poi vediamo. La squadra ha bisogno del nostro aiuto e dobbiamo sostenerla, lo dico da tifoso. Non guardiamo le altre”.

Milik resta a Napoli

“Fisicamente sto bene e spero possa andare sempre meglio. Il mese più importante sarà quello di maggio, ovvero l’ultimo, sperando di poter festeggiare insieme lo scudetto: faremo di tutto per vincerlo, siamo consapevoli dell’importanza che ha per la città. E’ bellissimo lavorare con uno staff del genere che ti sostiene ogni giorno.

Rientro? Sono concentrato sul lavoro quotidiano, è difficile dire una data: ho un’idea, ma la tengo per me.

Futuro? E’ presto per parlarne, sentirò la dirigenze e l’allenatore, ma credo che resterò a Napoli”.