Telefonata De Laurentiis-Agnelli prima di Juve-Napoli, spunta un retroscena che condanna i bianconeri

La telefonata tra De Laurentiis e Agnelli, si arricchisce di particolari. Sono emersi nuovi retroscena che riguardano i bianconeri.

La telefonata tra De Laurentiis e Agnelli, si arricchisce di particolari. Sono emersi nuovi retroscena che riguardano i bianconeri.

Il caso Juventus-Napoli continua a far discutere tifosi e addetti ai lavori . In attesa delle decisioni del Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea. E delle conclusioni degli ispettori della Procura Federale, la difesa del club azzurro non si sposta e alza la voce in vista della sentenza. La società partenopea è convinta di essere nella legalità e non è intenzionata “ ad accettare nessuna sanzione, neppure quella che si potrebbe definire minore “, come confermato dall’avvocato Mattia Grassani .

AGNELLI-DE LAURENTIIS SPUNTA UN RETROSCENA

Intanto spuntano nuovi retroscena sugli avvenimenti di quelle frenetiche ore. Dalla positività di Zielinski ed Elmas ai contatti tra Aurelio De Laurentiis e Andrea Agnelli per cercare una soluzione ragionevole. E su Il Corriere dello Sport, spunta un retroscena: “ Nelle telefonate intercorse tra De Laurentiis e Agnelli, il Napoli avrebbe fatto una proposta. Gli azzurri avrebbero chiesto di attendere nuovi tamponi sui propri calciatori e provare a rinviare il match al giorno successivo, vale a dire al lunedì. Ipotesi scartata dalla Juventus e dalla Federazione, ufficialmente a causa dell’intasamento del calendario “.

Se il retroscena si rivelasse vero, la Juventus sarebbe ancora una volta condannata alla proprie responsabilità.

L’ESPERTO: IL NAPOLI HA AGITO CORRETTAMENTE

Mentre si attendono le sentenze, arriva il parere di Andrea Castaldo , avvocato ma anche Professore Ordinario di Diritto Penale all’Università di Salerno, che per ‘Il Quotidiano Giuridico’ conclude così la propria analisi: “ La SSC Napoli era destinataria di un provvedimento richiamante una legge dello Stato – com’era spiegato tempestivamente nella nota del 3 ottobre 2020 a firma del Vice Capo di Gabinetto della Regione Campania, l’avvocato Almerina Bove – … e che la SSC Napoli ha agito correttamente, sacrificando l’interesse sportivo (del resto non irrimediabilmente compromesso, ma al più ritardato), preferendo la tutela del diritto alla salute e il primato della legge, così dando prova di apprezzabile senso etico “. [wp_ad_camp_5]