Repubblica: “C’è Lukaku a Castel Volturno, ma dal club nessun perdono”

Lukaku trascina il Napoli: le offese social e la scommessa vinta

NAPOLI – Il ritorno di Romelu Lukaku a Castel Volturno apre uno dei dossier più delicati della stagione. Come racconta Pasquale Tina su Repubblica, l’attaccante belga è pronto a rientrare al Training Center dopo la rottura di fine marzo. Ancora Pasquale Tina su Repubblica sottolinea come la scelta di restare in Belgio senza autorizzazione abbia incrinato profondamente il rapporto con il club. Repubblica, attraverso l’analisi di Pasquale Tina, evidenzia una situazione ormai tesa, con il Napoli che ha già adottato una linea dura. E sempre Pasquale Tina su Repubblica lascia aperta anche l’ipotesi di un divorzio a fine stagione.

«LINEA DURA DEL CLUB»

Lukaku si presenterà oggi a Castel Volturno e parlerà con il ds Manna, cercando anche un confronto diretto con Conte. La multa è già stata notificata, ma il punto centrale resta il futuro immediato: il Napoli non esclude di considerarlo fuori rosa fino al termine della stagione.

Le regole nello spogliatoio di Conte sono chiare e non prevedono eccezioni. Nemmeno per un giocatore che con l’allenatore ha condiviso successi importanti, come lo scudetto all’Inter e il trionfo azzurro del 2025.

«UNO STRAPPO DIFFICILE DA RICUCIRE»

Il rapporto appare compromesso. Nonostante Lukaku abbia sempre aggiornato lo staff medico sul proprio percorso, la decisione di allenarsi in Belgio senza il via libera del club ha pesato. Le parole d’amore espresse dopo il gol al Verona – «Senza il Napoli sarei morto» – sembrano oggi lontane.

Secondo Repubblica, lo scenario più probabile è quello di una separazione. Anche perché il Napoli è rimasto deluso dal comportamento del giocatore, soprattutto in un momento cruciale della stagione.

«TRA MONDIALE E FUTURO»

Lukaku ha un obiettivo chiaro: arrivare al massimo della condizione al prossimo Mondiale, probabilmente l’ultimo della sua carriera. Non è escluso che possa chiedere di proseguire il recupero in Belgio.

Sul piano contrattuale, resta un anno fino al 2027, ma il suo pesante ingaggio (circa 8 milioni netti) e le strategie del club, orientate a ridurre il monte stipendi, rendono difficile una permanenza.

Come ribadisce Pasquale Tina su Repubblica, il Napoli e Lukaku sono destinati a parlarsi, ma il clima è quello di un muro contro muro che non conviene a nessuno.