Radio Punto Nuovo: “Lo Monaco non ha dubbi: «Se arrivano 30 milioni per Lobotka, il Napoli deve accettare»”
Nel corso di un intervento a Radio Punto Nuovo, il direttore sportivo Pietro Lo Monaco ha affrontato diversi temi legati al mercato del Napoli, soffermandosi in particolare sulle situazioni di Mario Gila, Stanislav Lobotka e Alex Meret.
Sul difensore della Lazio, accostato al Napoli nonostante il contratto in scadenza nel 2027, Lo Monaco ha espresso perplessità sull’opportunità di un investimento importante: «A scadenza ci penso centomila volte prima di spendere 20 milioni. Non mi sembra poi che sia un giocatore da dire, nonostante sia a scadenza, che io fra cinque mesi lo posso prendere a zero. Allora rischio 20 milioni. Quando capitano questi tipi di giocatori, uno lo porta a scadenza, fa gli accordi con il calciatore, eccetera, eccetera, lo porta a scadenza. Tanto a febbraio si può già tesserare».
Diverso il giudizio su Lobotka, per il quale si parla di un possibile interesse della Juventus. Lo Monaco ritiene che un’eventuale cessione alle cifre ipotizzate rappresenterebbe un affare soprattutto per il Napoli: «Subito, me lo metto sulle spalle e sulle porte, è un giocatore che rispetto, un giocatore che mi piace. L’affare quindi lo fa il Napoli e non la Juventus? Assolutamente, ma quanti anni ha Lobotka? 31 anni, controlliamo rapidamente. Voi lo dovete considerare l’anno, non quelli che ha, quelli che avrà nel prossimo campionato e avrà uno in più, lo ne ho 32. Allora portare a casa 30 milioni di euro. Giocatori di 32 anni, ma signori miei. La scadenza tra l’altro, 2027, va bene».
Ampio spazio anche alla questione portiere. Lo Monaco ha preso posizione a favore di Alex Meret, ritenendo che il Napoli debba continuare a puntare sull’estremo difensore friulano: «Io sono del parere che le squadre non si fanno con le campagne mediatiche contro questo o quell’altro calciatore. Meret è un buon portiere, assolutamente. Al di là di qualche episodio sfortunato che poi è stato enfatizzato moltissimo dalla critica, Meret è un buon portiere».
L’ex dirigente ha inoltre sottolineato come il mercato degli estremi difensori non offra molte alternative superiori all’attuale numero uno azzurro: «I portieri bravi in giro non è che ce ne siano granché. La Juve quest’anno ha giocato con Di Gregorio che, bene o male, è un portiere che vale assolutamente Meret. C’è qualche portiere che è meno reclamizzato, tipo Falcone del Lecce che è un ottimo portiere, ma, ripeto, le scelte non si fanno sull’onda dell’antipatia e della simpatia per questo o quell’altro calciatore».
Proseguendo nell’analisi, Lo Monaco ha difeso ulteriormente il portiere del Napoli: «Meret ha difeso la porta del Napoli per un paio, due o tre anni, se non sbaglio, no? Ha vinto due scudetti, è stato un protagonista. Ma sinceramente andare a criticare un portiere del genere e prenderne uno che ha difeso la porta di una squadra che per lunghi tratti del campionato è stata sul punto di lottare per la salvezza è stata una mossa un pochino discutibile».
Infine, il dirigente ha ribadito il concetto: «Non puoi spendere tutti quei soldi, avrei capito se individuavo un profilo giovane, importante e andavo a investire e lo mettevo alle spalle di Meret. Con la penuria che c’è in giro di portieri, ripeto, non mi sembra che in giro ci siano tutti questi fenomeni, sarebbe un peccato perdere un portiere come Meret».
